A Londra la plastica diventa arte coi lego di Nathan Sawaya

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I numeri sono davvero impressionanti: 75 opere d’arte esposte che hanno viaggiato in 4 container trasferite dagli Stati Uniti a Londra, centinaia di migliaia di pezzi utilizzati e soprattutto 4.188 ore per assemblarli tutti in quella che si preannuncia come una delle esposizioni più coinvolgenti che si apprestano a partire nella capitale inglese: The art of the Brick dell’artista Nathan Sawaya.

Londonita ha avuto la possibilità di vederla in anteprima, due giorni prima dell’inaugurazione ufficiale per il grande pubblico che ci sarà domani (venerdì 26 settembre) per andare poi avanti fino al 4 gennaio presso gli spazi della The Old Truman Brewery, in una traversa della frequentatissima Brick Lane , nell’east di Londra.

Se per un attimo si accantona l’aspetto ludico di incastrare mattoncini Lego, l’unico oggetto che l’artista newyorkese utilizza per plasmare le sue opere, quello che emerge nel soffermarsi di fronte a ognuna di esse, è quale possa essere l’ispirazione che ha guidato Sawaya fino ad ora. Alcune sue opere per spunto e soprattutto per emozioni generate, possono essere paragonate alle sculture in marmo dell’antica Grecia, o alle pitture del Rinascimento italiano. Nathan Sawaya è indubbiamente uno dei maggiori testimoni dell’arte contemporanea da lasciare in eredità alle generazioni future. E il riferimento non è ovviamente alle repliche in chiave Lego che l’artista newyorkese ha proposto della Monna Lisa, della Ragazza con l’orecchino di perla, del Giulio Cesare, delle fotografie di Andy Warhol, il bacio di Klimt o l’urlo di Munch, che comunque già di per sé racchiudono un grado elevatissimo di difficoltà nel realizzarle. Il riferimento è a quelle opere che nascono in tutto e per tutto nella mente di Sawaya per prendere poi vita e forma attraverso le sue mani utilizzando la plastica di cui sono composti i Lego. Plastica che diventa arte, al pari del marmo per gli scultori greci o delle polveri colorate per i pittori fiorentini.

Da “Yellow” che squarcia il suo petto, alla nuotatrice sospesa, passando all’uomo bloccato dalla sua ombra e a quello che nasconde il suo io con la sua stessa faccia, fino a lasciare spazio alla fantasia dello stesso visitatore che potrà interagire al termine della mostra creando la sua personalissima scultura di Lego. Non poteva non mancare un omaggio alla città di Londra con una strabiliante ricostruzione di un live dei Beatles e di una personalissima visione dei Londoners ai giorni d’oggi passando da “Yesterday” a “Today”.

INFO per acquisto biglietti per vedere a Londra i Lego di Nathan Sawaya: http://artofthebrick.co.uk/

Lego Londra Nathan Sawaya

Lego Londra Nathan Sawaya

Lego Londra Nathan Sawaya

Lego Londra Nathan Sawaya

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