Aldo, Giovanni e Giacomo: a Londra il loro “The Best” fa incetta di pubblico e risate

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Sarebbero da giocarseli, i numeri dell’evento: 25, come il giorno scelto per lo spettacolo, per altro il giorno della liberazione, il 25 aprile per l’appunto; 25, come gli anni di carriera dei protagonisti, ossia Aldo, Giovanni e Giacomo; 26 (aprile) come il giorno del compleanno di Giacomo; 100, come il numero di serate italiane organizzate dalla TIJ a Londra in 8 anni di attività, culminate proprio con la prima data della tournée europea del trio.

Il trio con Silvana Fallisi di fronte all’Apollo Theatre di Londra (foto www.facebook.com/aldogiovanniegiacomo)

A vederli bene, però, non è che tutti questi numeri ci azzeccano molto tra loro, anche perché alcuni non è possibile neppure giocarseli. Ma poco conta, la cabala stavolta può anche attendere, visto che per una sera, in una città lontana un paio d’ore di volo, è stata festeggiata l’Italia come meglio non si sarebbe potuto fare: a suon di musica, risate, divertimento e ricorrenze.

Quelle di Aldo, Giovanni e Giacomo, che proprio dalla capitale inglese hanno deciso di dare il via alla tournée europea per festeggiare la loro lunga carriera. E non solo…

Giacomo nel giorno del suo 60esimo compleanno festeggiato a Londra (foto www.facebook.com/aldogiovanniegiacomo)

Anche il mio sconto anziani: da 22 sterline a 16 sul biglietto d’ingresso della Tower of London, vuoi mettere!” E’ sì, perché proprio a Londra Giacomo Poretti ha fatto cifra tonda, 60 candeline per lui. A dirlo nessuno ci crederebbe visto che il più adulto del gruppo (di 1 anno rispetto a Giovanni e di 2 su Aldo) ha una verve da vendere che farebbe invidia a qualsiasi giovane. I tre, per il loro “The best of…” in oltre due ore di show all’Apollo Theatre, di fronte ad oltre tremila persone, non sono stati mai fermi un attimo, riproponendo il meglio della loro lunga carriera fatta di personaggi, trovate, modi di dire; in un mix che ha fatto la storia della televisione italiana, con quel giusto pizzico di improvvisazione che ci sta sempre bene. Sul palco anche Silvana Fallisi (compagna nella vita di Aldo) con l’accompagnamento live dell’orchestra dei Good Fellas, e la direzione artistica firmata da Arturo Brachetti. Dalla montagna ai gemelli, passando per la scuola di polizia, dottor Alzheimer, Tafazzi e molto altro ancora. I salti indietro con la mente non sono mancati, soprattutto a coloro che hanno seguito il trio fin dagli esordi teatrali, passando poi per televisione e cinema. E ora in versione live.

La tournée europea è il vostro autoregalo di compleanno?
Diciamo di sì – rispondono i tre  a Londonita.com dal camerino dell”Apollo Theatre un’ora prima di entrare in scena -. Artisticamente non siamo mai stati fuori dall’Italia e allora ci siamo detti: se non ora, quando? Ed eccoci qui a Londra, Bruxelles, Barcellona e poi Zurigo. Ma le sorprese non finisco qui, perché ci sarà un libro che pubblicheremo alla fine dell’anno che racconta proprio i nostri esordi, i vari successi, fino ai giorni nostri. Ecco, se proprio vogliamo, sarà forse questo il regalo che abbiamo deciso di farci per festeggiare le nostre nozze d’argento.

Come si fa a resistere a 25 anni di “matrimonio”?
Non bisogna aver paura di litigare. Siamo tre personalità molto forti, diverse, ma con la capacità di chiedere scusa e, soprattutto, grande considerazione e stima per gli altri componenti. Perché, in tanti anni di carriera, abbiamo capito che singolarmente non avremmo fatto molta strada; in tre, magari, avremmo potuto fare qualche metro in più…

Prima volta, artisticamente parlando, all’estero. Da dove nasce l’idea di questa tournée europea? Un modo per festeggiare in grande stile?
In grande stile non diremmo, più che altro perché noi due (Aldo e Giacomo) volevamo festeggiare in Sudamerica, poi Giovanni ha scelto Londra, perché lui è pigro di natura. Per carità, bella Londra, a due ore di volo da casa nostra. Ma in Sudamerica sarebbe stata tutta un’altra cosa. Anche più comoda come tournée se ci pensi: bastava che ci portassimo dietro solo i costumi… e non di scena!

Sudamerica allora rimandata alle prossime nozze. Torniamo a Londra, che sensazioni provate a salire sul palco di una città, sì straniera, ma che vanta un alto numero di italiani residenti.
Ci fa piacere prima di tutto poter andare all’estero, a portare un po’ di sane risate a chi magari ci conosce e non ha avuto la possibilità di venirci a vedere in Italia negli ultimi anni. Che non si scomodassero, facciamo tutto noi… Per quanto riguarda Londra, siamo molto felici di incontrare i giovani che hanno scelto per volontà o necessità di lasciare l’Italia per vivere e lavorare, trasferendosi qui. Li aspettiamo con particolare affetto e ci piacerebbe anche  incontrarli per farci raccontare le loro storie. Da parte nostra speriamo di portare ‘aria di casa’, almeno per un paio d’ore, in questa nostra festa di compleanno”.

Il pubblico dell’Apollo Theatre di Londra che ha preso parte alla prima europea di Aldo Giovanni e Giacomo

foto ©Masiar Pasquali

foto ©Masiar Pasquali