Au pair a Londra by Marika Girasa

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Marika Girasa si presenta e ci racconta la sua esperienza au pair a Londra  ( ragazza alla pari )

Ecco, in breve, chi sono.
Una ragazza come tante se ci si pensa bene, ma che un giorno ha deciso di fare qualcosa di straordinario per la sua vita;
Cosa? Diventare una AU PAIR.
Non so esattamente come ho deciso di buttarmi in questa avventura, un caldo giorno di agosto ho pensato di “dare
un’occhiata” e ora eccomi qui.
Sarà stato il caldo? Forse.
La mia vita non stava andando esattamente come avrei voluto, alcune cose si spezzano, il lavoro inesistente o se esiste
va molto male.
Da qualche tempo avevo provato il gusto di una vita indipendente e non avrei accettato facilmente di tornare indietro,
non senza aver tentato con tutte le mie forze a stare ancora in piedi da sola.
Ma partiamo dall’inizio; come ognuno di voi, Londra è sempre stata il mio sogno, da quando ho saputo della sua
esistenza sui banchi di scuola l’ho sempre amata e ho sempre desiderato di poterci vivere un giorno.
Ma come avrei potuto farlo?
La mia è una famiglia umile, come tante altre, non si sono mai potuti permettere di mandarmi in giro per il mondo come e quanto mi piaceva e io, da giovane Italiana, senza un lavoro fisso non ho mai avuto il coraggio di investire i miei
risparmi in una cosa del genere.
C’erano molti Pro ma anche molti Contro; avrei potuto non trovarmi bene e quindi aver sprecato i miei risparmi, avrei potuto non trovare un lavoro e quindi aver nuovamente sprecato i miei risparmi.
No. Troppo rischioso.
Quando ho pensato all’idea di lavorare come Au Pair mi si è aperto un intero mondo di chance davanti.
Avrei vissuto nella città che più mi affascinava, avrei potuto capire se faceva per me o no, avrei imparato a vivere in questa immensa città e avrei avuto tutto il tempo di capire come funziona e di iniziare a programmare il mio futuro così come lo volevo.
E il mio investimento? Quasi pari a zero.
Così ho iniziato a fare ricerche su ricerche, dovevo assicurarmi di finire esattamente dove volevo e con le persone giuste.
Ci sono voluti mesi, ci sono stati ripensamenti, ma alla fine la voglia di cambiare e migliorare la mia vita ha vinto.
Ed eccomi qua, nella mia bellissima Londra a vivere il sogno che mai avrei creduto di poter vivere.
Avrei voluto qualcuno che mi guidasse nell’organizzazione di questa avventura, ma non ho avuto questa fortuna, ecco
perché ho deciso di raccontarvi come ho fatto, perché ho avuto dei ripensamenti e perché alla fine ho deciso di partire.
Vi racconterò della MIA Londra, di come una ragazza di 25 anni che viene da un piccolo paesino toscano vede una immensa città come questa.

Leggi anche  la ricerca della famiglia au pair e il mio  1° giorno a Londra .

By Marika Girasa