“Bond in motion”: a Londra le avventure di 007 sfrecciare su Lotus, Rolls e Aston Martin

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Chi non ha mai, almeno per un attimo nella sua vita, sognato di vivere un’avventura alla James Bond.

Magari immaginando di saltare giù da un elicottero in fiamme rotolando sul terreno sottostante senza macchiare l’impeccabile smoking, o da un jet privato diretto contro il picco di una montagna tuffandosi con il paracadute ed atterrando col taglio di capelli perfettamente pronto per un gala. O anche sfuggendo alle pallottole che puntualmente i suoi nemici gli sparavano contro. Comprese le infinite donne con le quali si è ritrovato in intimità. Oppure, senza rischiare troppo l’osso del collo, chi non ha mai sognato di sfrecciare a bordo di una delle sue innumerevoli fuoriserie tra i ripidi selciati di una montagna o lungo una strada costiera baciati dal caldo sole d’estate. Tanto, fantasticare non costa nulla.

A meno che, per rendere tutto un tantino un po’ più realistico, non si decida di spendere qualche pound per assistere a una mostra molto originale che vede come protagonista non solo uno dei personaggi cari al popolo inglese, per l’appunto la spia più famosa della cinematografia mondiale, ma soprattutto i suoi splendidi gioielli a quattro ruote.

Bond in Motion MuseumInfatti, proprio da venerdì sarà possibile prendere parte a “Bond in Motion”, la più grande esposizione dedicata alle auto di James Bond e non solo. Presso il London Film Museum  già superando la porta di ingresso si potrà ammirare una riproduzione in scala 1/3 dell’Agusta Westland AW101, l’elicottero utilizzato per le riprese del recente “Skyfall”. Basterà poi varcare le scale ed ecco ritrovarsi faccia a faccia con una futuristica “Wet Nellie” Lotus Esprit S1 uscita direttamente da “La spia che mi amava/The Spy Who Loved Me” girato nel 1977; da ammirare ancora una splendida Rolls-Royce Phantom III che ha fatto bella mostra di sé in “Goldfinger” del 1964 passando per una fiammante Aston Martin DB5 che ha sfrecciato nelle sequenze di “GoldenEye” nel 1995.

Ma “Bond in Motion” sarà molto di più di una semplice, ma molto ricca, esposizione di auto di Mr “Il mio nome è Bond, James Bond!” perché nell’area espositiva del museo di Covent Garden ci saranno anche veicoli utilizzati nelle situazioni più estreme, modelli in miniatura, la ricostruzione di alcune sequenze filmate proprio in auto, i disegni artistici di alcuni concept realizzati poi esclusivamente per le pellicole di 007. Insomma, per qualche ora ci si potrà immergere in quel mondo che ha fatto sognare milioni di persone in tutto il mondo in attesa, magari, di ricevere una improvvisa telefonata dalla direttrice dei servizi segreti inglesi che vi sta chiamando a rapporto per una nuova avventura, una chiamata proprio dalla celebre “M”. M come Mum!

Galleria fotografica “Bond in motion”: a Londra: http://www.londonita.com/galleria-fotografica-bond-in-motion-a-londra/

Info: http://www.londonfilmmuseum.com/

 Alessandro Allocca

Rolls-Royce Phantom III da GoldfingerOfficial Photo with legal line'Wet Nellie' Lotus Esprit S1 da The Spy Who Loved Me