Camden: per tre giorni melting-pot culturale per sfuggire dalla routine di tutti i giorni di Londra

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Camden, si sa, è uno dei quartieri più melting-pot della capitale britannica. Lo è sempre stato, anche quando gran parte degli artisti, più o meno noti, si erano rifugiati qui per sfuggire al caotico centro, allontanandosi di fatto dalla più celebre Carnaby Street divenuta col passare degli anni un grande centro commerciale a cielo aperto.

Ma è bastato il più classico dei passaparola per spostare l’attenzione di una intera generazione verso Camden, facendola diventare una delle attrazioni turistiche assolutamente tappa irrinunciabile di un viaggio a Londra.

Nonostante, però, questo suo ruolo anche di attrattore di masse, Camden continua in quel suo percorso di essere luogo e scenario per lanciare mode, tendenze, per unire e confrontarsi attraverso la musica, l’architettura, la scultura, la letterature, insomma usando la cultura come veicolo principale.

E se ne avrà una dimostrazione di tutto questo in occasione del Camden Create Festival, uno degli appuntamenti più interessanti che vedono l’area protagonista assoluta, in programma dal 13 al 15 maggio per le intere giornate, dal primo pomeriggio e fino a sera.

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Tre giorni durante i quali si terranno incontri di vario genere che verteranno su futuro e cittadini, su il nuovo mondo che verrà, ma anche creatività e arte, l’industria del fashion e dell’intrattenimento, passando a una chiacchierata con Marcus Davey direttore della Roundhouse, ex fabbrica e ora sala da concerti tra le più apprezzate tanto che qui ogni anno viene organizzato l’iTunes Festival.

Spazio anche alle commedie e ai classici “open mic”, ossia ai microfoni aperti durante i quali ognuno potrà esprimere la propria creatività. Questo mentre sempre durante la tre giorni si terranno mostre di vario genere, soprattutto fotografica con la collaborazione di professionisti che lavorano anche per conto della celebre Getty Images.

Molta attenzione verrà data all’attività Social, in particolar modo a quella su Instagram, dato che il quartiere ricco di numerosi stili e colori, potrà diventare scenario ideale per essere immortalato nelle due dimensioni. A tal proposito è stato aperto un hastag dedicato che corrisponde a #camdencreate. Ma, per chi si vuol spingere oltre, la possibilità anche di prendere parte a due concorsi che verranno organizzati proprio durante il festival: il primo fotografico e riguarderà una rivisitazione del mostro di Lock Ness, dato che anche Camden ha una sua leggenda che va ormai avanti da decine di anni; e l’altro video in collaborazione con lo studio di montaggio della Roundhouse, e in questo caso ha a che vedere con delle shortstories, ossia storie da un minuto. Ogni cosa è descritta in dettaglio nel sito internet ufficiale del festival.

Tornando al programma per tutti, i vari appuntamenti si terranno in alcuni dei locali e sale mostre più famose di Camden: dal Jazz Café alla Proud Gallery, The Hawley Arms, The Forge & Foudry, Ron Arad Studios passando per il Reptile Shop. La sera, poi, come anticipato musica live per tutti i gusti per chiudere le singole giornate in giro per le vie del quartiere che, per chi ci è già stato, sa che già solo camminare lungo le sue vie è un modo per respirare cultura che trasuda da ogni singolo muro.

INFO: http://www.camdencreate.co

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