Caro affitti a Londra, esplode lo squatting. Il Governo costretto a “regolarizzare” l’abuso

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di Stefano Broli per per Italian Kingdom / Londonita.com

L’OCCUPAZIONE SENZA PERMESSO DI TERRENI O EDIFICI ABBANDONATI (SQUATTING) È STATA PER DECENNI UN ASPETTO CONTROVERSO DEL SISTEMA LEGISLATIVO BRITANNICO CHE DI FATTO, FINO AL 2012, NON LO CONSIDERAVA REATO. MA ALLORA PERCHÉ IL PUB DIETRO CASA È OCCUPATO?

Il fenomeno, che all’inizio del decennio contava nella sola Londra più di 20.000 occupanti non autorizzati, ha rappresentato per molti sopratutto la ricerca di uno stile di vita “bohémien”, oltre che una risposta al caro-affitti della capitale britannica per quelle fasce al di sotto della soglia di povertà. Se da un lato quindi lo squatting è stato per molti senzatetto un modo per sopravvivere alle fredde notti invernali, sono ben più note le storie di artisti, sopratutto di strada, che per scelta hanno vissuto in case abbandonate: Stik, Sickboy, Banksy nel suo periodo londinese; un po’ tutti lasciando qualche “ricordo” al loro domicilio su porte e pareti. Tuttavia non stiamo parlando né di arte né di stili di vita, semmai di una questione sociale ben radicata nella cultura britannica e che trova una traccia storica persino nella “rivolta dei contadini” del 1381.

Open-Day

Uno dei tanti appartamenti occupati abusivamente a Londra. Fenomeno denominato “squatting”


Nonostante la modifica alla legge, che rende di fatto l’occupazione di una proprietà residenziale illegale, non è poi così difficile imbattersi a Londra in edifici occupati da squatters e a distanza di anni dalla discussione (e approvazione) della legge, ancora esistono decine di siti internet a riguardo, sportelli di assistenza e guide per i gli aspiranti squatters complete di faq, suggerimenti e frasi pronte per difendere i propri diritti.

Proprio ad uno di questi manuali fa riferimento il testo che segue (tradotto in italiano) e spiega brevemente cosa prevede la legge britannica in merito allo squatting:

«Con la legge del Settembre 2012 (LASPO, sezione 144) viene considerato reato il superamento di confine (trespass) della proprietà, senza permesso, con l’intenzione di viverci dentro.

L’occupazione quindi di una proprietà residenziale è punibile quindi con l’arresto (oltre che lo sfratto immediato), una multa e l’imprigionamento. Tuttavia non copre tutte le situazioni e in alcuni casi fa eccezione:

  • Se la proprietà non è residenziale.
  • Se gli occupanti sono o erano in affitto nella stessa proprietà (tenants e sub-tenants).
  • Se gli occupanti hanno (o hanno avuto) un accordo con qualcuno sul diritto di accesso alla proprietà.
  • Se le persone nella proprietà sono in visita e non occupanti.

Di fatto, lo squatting in edifici non residenziali (o nei casi descritti poco sopra) è ancora considerato legale (o meglio, non punibile per legge) e il proprietario per far valere il suo diritto sull’edificio deve attraversare comunque l’iter legale della richiesta di sfratto. L’applicazione della legge va quindi valutata a seconda della circostanza, tuttavia nella definizione dell’uso di una proprietà è considerata residenziale quella che prima di essere occupata aveva la funzione di dimora per uno o più occupanti (o era pensata per esserlo). Pub, negozi e magazzini non sono considerati edifici residenziali e nel dubbio vige il principio del “dovresti saperlo” (a tuo rischio e pericolo). 

La legge in vigore non permette, in alcun caso, il diritto all’uso della forza o la minaccia degli occupanti da parte dei proprietari o dei loro agenti. Solo la polizia ha l’autorità a forzare l’ingresso nella proprietà e liberarla, se necessario».

A completare le informazioni ci pensa il sito internet Gov.uk che sebbene specifichi come l’occupazione di una proprietà non residenziale non sia un crimine, dichiara che la perseguibilità può essere applicata se: la proprietà viene danneggiata o derubata; se in presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica o del gas; se la spazzatura non viene raccolta; se vengono ignorati l’avviso del tribunale a lasciare la proprietà o i richiami per disturbo della quite pubblica.

Per informazioni ufficiali: https://www.gov.uk/squatting-law/overview