Personaggi bizzarri, politici in crisi, capolavori d’animazione: è il cinema del Bel Paese pronto a sbarcare a Londra

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Londra si prepara ad accogliere l’arte del sorriso italiano. Tre pellicole d’autore pronte a sbarcare nella capitale inglese in occasione della rassegna permanente CinemaItaliaUK, ormai punto di riferimento non solo per la comunità del Bel Paese ma anche per quella internazionale che segue sempre con particolare ammirazione le qualità cinematografie italiane.

L’organizzazione diretta da Clara Caleo Green e coordinata da Francesca Marchese propone per questi primi tre mesi del nuovo anno, tre lungometraggi che normalmente non sarebbe possibile vedere al cinema, a Londra, se non durante i festival. Le date da appuntarsi, tutte alle 18.30 e tutte presso il “Genesis Cinema” di Whitechapel, sono quelle del 25 gennaio con “Viva la libertà” di Roberto Andò, 22 febbraio con “L’arte della felicità” di Alessandro Rak e il 29 marzo con “La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati.

Tre registi, tre modi differenti di vedere l’Italia e le sue sfaccettature, con dei comuni denominatori che sono libertà e felicità. Sarà poi così? Tutto corrisponderà più o meno alla realtà dei fatti? Solo al termine delle pellicole ognuno potrà dire la sua. E non come semplice frase fatta, ma come occasione per confrontarsi coi protagonisti, attori e registi, dato che al termine di ognuna delle pellicole ci saranno i classici Q&A dove, oltre a rispondere alle domande del pubblico, i diretti protagonisti potranno assaporare che aria tira tra gli italiani lontano da casa.

Tornando alle pellicole, “Viva la libertà” vede come attore principale Tony Servillo nei panni di un politico in un momento di crisi. Il partito di riferimento per non farsi trovare in fallo dagli avversari, in considerazione anche delle imminenti elezioni, decide di sostituirlo col fratello gemello. Il risultato, non solo dal punto di vista numerico, è inaspettato. “L’arte della felicità” è indubbiamento un lavoro particolare, dato che prima di tutto si tratta di un lungometraggio d’animazione tanto da aver catturato l’attenzione di pubblico e critica in occasione della scorsa edizione del Festival del Cinema di Venezia, dove ha aperto la Settimana della Critica. La storia narra di Sergio, un ex pianista diventato tassista quando il fratello Alfredo ha lasciato Napoli per trasferirsi in India. Atmosfere, colori e sensazioni lontane da quelle del paese d’origine, fanno di questo film un piccolo (grande) capolavoro. Regia e cast d’eccezione per “La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati con Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston, Katia Ricciarelli e Raul Cremona. Una storia che prende vita grazie a tanti personaggi bizzarri, partendo dalla morte della mamma di un famoso bandito che prima di spirare rivela che la sedia del suo salotto nasconde un tesoro di gioielli. Se non fosse che in quel salotto c’è ben più di una singola sedia.

INFO: http://cinemaitaliauk.co.uk/