Dai Diritti Umani al mondo LGBT, dal 18 marzo Londra torna capitale del Grande Schermo

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Conto alla rovescia per due appuntamenti col grande schermo che vedranno Londra ancora una volta capitale mondiale: dal 18 al 28 marzo si terrà l’Human Right film Festival, ossia il festival dedicato alle pellicole che trattano argomenti legati ai diritti umani, e dal 20 al 30 marzo il Flare Festival, la rassegna inerente al mondo Lgbt (lesbian, gay, bisexual e trans gender).

Questo sta a significare che centinaia di produzioni provenienti da ogni parte del mondo, giungeranno nella capitale britannica col loro seguito di registi, attori e tecnici, per affrontare aspetti della società tra i più discussi a livello internazionale. I due festival, infatti, rappresenteranno l’occasione anche per dibattere su scottanti temi come i rapporti sentimentali tra persone di diverse religioni, come la scelta di vivere l’amore in assoluta libertà in paesi dove invece esistono delle pesanti restrizioni, ma anche discutere su tematiche culturali e sociali che vedono al centro dell’attenzione politica, teatro e, anche, lo stesso cinema da sempre veicolo di informazione di massa.

Ad ogni pellicola seguirà un dibattito con i protagonisti al quale potranno ovviamente partecipare tutti gli spettatori, oltre poi ad una serie di iniziative correlate organizzate nei giorni dei festival in giro per Londra. Comprese feste nei locali per godersi anche l’aspetto più ludico dei due eventi.

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In particolar modo, quella di Londra è una delle tappe internazionali del festival dedicato ai diritti umani, dato che le intenzioni dell’organizzazione sono quelle di mostrate in più città il lavoro fatto da decine di cineasti alcuni dei quali oltre ad essere indipendenti, hanno operato in paesi al centro di guerre civili. Quindi quanto prodotto spesse volte è anche il risultato di un lavoro che ha messo a rischio la vita di attori e registi che, come si vedrà, non si sono comunque fermati davanti a nulla e nessuno pur di raccontare il proprio punto di vista. Quasi 500 le pellicole che ogni anno l’organizzazione riceve e seleziona per offrire il meglio a livello internazionale ma, come gli stessi responsabili hanno specificato, anche se ogni lavoro è sempre degno di nota per le tematiche affrontate, è stata comunque fatta una cernita perché sarebbe stato impossibile proiettarli tutto. Per tale motivo sono stati scelti documentari e docu-film capaci di raccontare, meglio di altri, situazioni che intaccano i diritti umani offrendo una panoramica a livello mondiale. Con l’obiettivo finale di smuovere la coscienza collettiva.

Info: http://www.bfi.org.uk/flare e http://ff.hrw.org/london

Alessandro Allocca

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