E se per un giorno a Londra si dovesse tenere la sinistra?

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di Federica De Caria

Se il primo aprile foste stati a Londra e foste passati dalla fermata della metro di Canary Wharf di Londra, avreste notato facce allibite ad una richiesta a voi familiare. Il cartello all’entrata recitava: “Due to overwhelming demand from tourists, you are now requested to stand on the LEFT and walk on the RIGHT of the escalator. Sorry and good luck.” Che in poche parole significa: rivoluzione!

Sign 1Come vorrei esserci stata! Ma ve lo immaginate? Un popolo in giacca e cravatta (oh sì, Canary Wharf è soprattutto giacca e cravatta) confuso e sperduto. Una divisione netta tra chi sa che giorno è, e chi no. Il tutto mentre uno sciame di turisti se la ride sotto i baffi.

Perché ad un londinese toglietegli tutto, ma non modificate il suo ordine cosmico e soprattutto, non statevene in piedi sulla sinistra in mezzo alle scatole.
Che burloni. L’avreste preso sul serio un annuncio così il primo d’aprile? Nemmeno Twitter l’ha fatto e ha risposto ai simpaticoni del Transport of London a colpi di 140 caratteri con gli hashtag, #AprilFools e #teamstandontheright.

Ci pigliano un po’ in giro i britannici, dico noi stranieri, noi turisti che non capiamo da quale parte guardare quando attraversiamo la strada. Noi, che impieghiamo più tempo a chiarirci da dove la macchina dovrebbe arrivare, di quanto ne serva al veicolo per percorrere il chilometro che ci separa. Noi, che guardiamo con stupore bambino l’ordine cosmico che regna sulle scale mobili della metropolitana. Nessun cartello (a parte per il primo d’aprile), ma ognuno sembra sapere della regola non scritta: non infastidire il prossimo tuo, come non vuoi esserlo tu. Stattene in piedi sulla destra e corri a perdifiato sulla sinistra. E’ facile facile. O almeno lo sembra.

Poi un giorno mi sono chiesta, ma perché? Non dell’ordine cosmico. Dopo qualche mese in Inghilterra lo si da’ per scontato. Una specie di compagno fedele. Perché questi guidano a sinistra e noi, in tutto il resto d’Europa, abbiamo optato per la destra? E mica solo noi, pure tutti gli Stati Uniti. Mi sono accorta che non conoscevo le ragioni di anni di prese in giro e handicap alla guida. Così ho fatto una ricerca.

Sign 2Ho scoperto che i Romani percorrevano le strade all’attuale maniera inglese, stando sulla sinistra e superando sulla destra. Ritrovamenti archeologici lo dimostrano. Nel periodo medievale erano i cavalieri a dettar legge per le strade. I padroni del feudo. Cavalcavano tenendo la lancia sotto il braccio destro e le redini con la mano sinistra. Cosicché, percorrendo le strade ed incappando in una pericolosa figura di straniero che veniva loro incontro, lo potessero inforcare senza sforzo alcuno.

A rafforzare la convenzione c’era poi la guida del carro, tenere le redini con la sinistra, lasciava spazio al viandante per camminare sul ciglio della strada, meno melmoso e più agile al passo.

Il cambiamento è stato attribuito alla Rivoluzione Francese. Sembra che l’inversione del senso di marcia sia avvenuto in segno di protesta nei confronti della Chiesa, che, con Bonifacio VIII, aveva chiesto l’istituzionalizzazione della norma militare della marcia a sinistra. E i capi rivoluzionari, a secoli di distanza, hanno giocato da bastian contrari.

Napoleone poi mantenne le consuetudini della Rivoluzione, anche perché, si dice fosse mancino e quindi armasse dal lato opposto. Il piccoletto francese con la sua avanzata avrebbe cambiato il sistema in quasi tutta Europa. L’ultima a convertirsi è stata la Svezia, alla fine degli anni Sessanta. Coincidenza, è stata anche l’ultima occasione in cui la Gran Bretagna ha pensato di modificare il suo sistema.

Ora possiamo dire che all’incirca il 65% della popolazione mondiale vive in stati in cui è in vigore la guida a destra, mentre il restante 35% in stati in cui è in vigore la guida a sinistra. I secondi spesso sono stati, escludendo l’Inghilterra regina dell’azione, colonie britanniche.

Se le percentuali sono corrette, si arriva ad un altro passo: sul 90% delle strade del mondo si guida a destra. Questi orgogliosi van fieri del loro essere minoranza, fierissimi.

Quindi, tornando a Canary Wharf la mattina del primo aprile, immaginatevi le facce dei londinesi, di quelli che il primo caffè della mattina ancora non l’avevano preso, quelli che di che giorno fosse non avevano un’idea e ,sì, per una volta ridete. Ridete come loro ridono di noi a tutti i passaggi pedonali.