Electricity: The Spark of Life

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Il corpo umano può essere paragonato ad una stazione di trasmissione sia ricevente, ovvero sia come trasmettitore che ricevitore di CEM-Campo Elettromagnetico emesso e modulato con una banda che va da circa 1,5 a 9,5 Megahertz. Da recenti studi con la Fisica Quantistica si è arrivati a capire che la banda del corpo umano non è solo nell’intorno delle onde Corte (1,5 -9,5 MHz, questa e’ quella relativa all’emissione di campo elettromagnetico generato dalle cellule e dagli organi), ma si estende molto più su, almeno fino alla banda di emissione della Luce, lo stesso vale per tutti i corpi. In termini di frequenze, lo spettro visibile varia tra i 400 e i 790 terahertz. La massima sensibilità media dell’occhio umano probabilmente si ha ai 560 nm (540 THz) dello spettro elettromagnetico.
L’attività elettromagnetica che avviene all’interno del corpo umano, crea un unico, personale ma modificabile CEM-Campo Elettromagnetico che contiene un’enorme quantità di informazioni, queste vengono trasmesse anche con l’esterno. Si è scoperto inoltre che l’Energia elettromagnetica irradiata dall’uomo è in relazione diretta con la salute, la vitalità e le reazioni emozionali.

Un team di ricercatori della University of Wisconsin sta focalizzando i propri sforzi nel cercare di ricaricare smartphone, cellulari e device elettrici sfruttando l’energia generata da una passeggiata. “Gli umani sono delle macchine di produzione energetica piuttosto potenti”, ha dichiarato Tom Krupenkin, professore associato d’ingegneria meccanica presso l’Istituto di Madison. “Con uno sprint, una persona può produrre fino a kilowatt di potenza”. Così, una piccola porzione di questa energia elettrica potrebbe essere utilizzata per alimentare un cellulare. Il processo sarebbe possibile grazie alla tecnologia “reverse electrowetting”, ovvero un fenomeno che riguarda la tensione molecolare – di coesione – di un liquido rispetto a un’altra superficie.

Nel caso di un piede che procede camminando, il disallineamento di alcune minuscole particelle di liquido, applicate nella suola della scarpa, consentirebbe la generazione di corrente immagazzinabile e riutilizzabile per ricaricare un cellulare. Al momento, pare che una semplice passeggiata potrebbe generare sino a 20 watt, una quantità di elettricità sufficiente per accendere una lampada fluorescente compatta.

Quando si parla di energie rinnovabili, tutti pensano ai settori più noti, come quello del fotovoltaico, dell’eolico, della geotermia e, magari, quello delle biomasse. Ma le ricerche più avanzate hanno appena iniziato a esplorare una nuova frontiera: quella del corpo umano come possibile fonte di energia verde ed ecosostenibile.

Electricity: The Spark of Life
Electricity in all of its life-giving and death-dealing powers.
Wellcome Collection, 183 Euston Road, Londra
Dal 23 Febbraio al 2 Luglio 2017