English National Ballet: Romeo and Juliet

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Romeo e Giulietta in scena a Londra

L’amore e la tragicità dell’amore. Dell’amore Romeo e Giulietta celebra il mito in un modo tale da fare assumere all’opera la funzione di archetipo. Amore puro, rarefatto e senza condizioni. Esiste oggi questo amore così puro?

Romeo e Giulietta intreccia numerosi elementi nella vicenda dei due innamorati ‘nati sotto contraria stella’. Dalla ‘morte viva’ al drammatico scontro tra due generazioni – la lotta tra le ragioni dell’odio e le ragioni dell’amore – il dramma si arricchisce di temi la cui complessità va oltre la vicenda d’amore. La morte è presente in vario modo fin dall’inizio.

Ma è con il duello tra Mercuzio e Tebaldo che essa entra realmente in scena e avvia quella sua presa di possesso della città cui la tragedia conduce. Non solo, ma che la prima vittima sia Mercuzio, simbolo di giovinezza e di libertà, della gioia di vivere e della stessa gioia di far teatro, è anche indicativo di chi sia l’oggetto di questo assalto della morte: non i vecchi, ma i giovani, non il declinare della vita, ma il suo sbocciare, non la stanchezza, l’aridità del cuore, ma la sua freschezza, il suo desiderio d’amore. Tebaldo uccide Mercuzio; Romeo uccide Tebaldo finché, come sappiamo, la morte aggredisce anche Romeo e Giulietta, e la ‘bella Verona’ celebrata all’inizio si trasforma in una tomba. Nulla di vivo resta se non i vecchi, la cui faida e il cui egoismo, non il caso, hanno ucciso i giovani. Romeo e Giulietta potranno finalmente stare insieme ma solo nella cripta, col loro amore per l’eternità raggelato nelle statue d’oro che i carnefici eleveranno a ricordo.

Per l’occasione la produzione di Rudolf Nureyev – mette in scena un classico, un capolavoro, seguendo gli schemi e le idee di questo grandissimo ballerino che ha lasciato un grande segno nel mondo della danza e che purtroppo è morto troppo presto. Rudolf Hametovic Nureyev nasce il 17 marzo 1938 su un treno, in una regione del lago di Baikal, durante un viaggio che la madre aveva intrapreso per raggiungere il marito a Vladivostock. Ed è proprio così che la sua vita viene descritta ” un viaggio” senza mai fermarsi. La sua grande dote artistica lo porterà lontano ed oggi il mondo della danza lo piange ancora. Capace di grandi imprese, era un uomo molto fragile come racconta: “Carla Fracci” .

Fra il 1976 e il 1977 crea per il London Festival Ballet una nuova coreografia di “Romeo e Giulietta“. Contemporaneamente, con sedi a New York e Londra, nasce il “Comitato per sostenere Nureyev” il cui scopo è quello di promuovere delle petizioni che sollecitino le autorità sovietiche a concedere alla famiglia del grande ballerino il permesso di lasciare l’Unione Sovietica.

Buona visione

English National Ballet: Romeo and Juliet
Rudolf Nureyev’s award-winning production comes to the Southbank Centre.
Southbank Centre: Royal Festival Hall, Belvedere Road, Londra
Dal 1 al 5 Agosto 2017