Exhibition – Rolling Stones

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“Cattura i tuoi sogni prima che scivolino via”- The Rolling Stones

Si chiamerà Exhibition e sarà la prima grande mostra dedicata interamente ai  Rolling Stones. L’esposizione è stata inaugurata il 6 aprile 2016 (e durerà fino al settembre 2016) alla Saatchi Gallery, una delle più importanti gallerie d’ arte di Londra. Una concreta possibilità per tutti gli amanti dei Rolling Stone, di ammirare da vicino da vita di questa band famosa in tutta il mondo. Si tratta di una mostra che avrà in esExhibitionist, Rolling stones in mostra a Londraposizione oltre 500 oggetti che raccontano la storia della band scelti direttamente dagli archivi personali del gruppo.
Non era mai capitato che oggetti personali legati ai Rolling Stone, fossero messi in esposizione al pubblico. Gli organizzatori hanno dichiarato che ci sono voluti tre anni per riuscire a mettere in piedi Exhibitionism per dare ai visitatori la possibilità di ammirare disegni di scena, strumenti musicali, tutto l’equipaggiamento presente nel backstage, tracce audio rare e video inediti. Ci sarà anche materiale tratto dai diari personali e dalla corrispondenza dei membri dei Rolling Stones.
Dopo l’apertura a Londra la mostra visiterà altre 11 città del mondo per un periodo complessivo di 4 anni: “Abbiamo pensato ad un’iniziativa del genere per moltissimo tempo ma volevamo farla nei modi giusti e su larga scala. Il processo di realizzazione ha ricordato quello dei nostri tour e penso che questo sia il momento giusto per farlo” ha detto Mick Jagger. Anche se si tratta di una mostra sui Rolling Stones non parla solo dei membri della band, ha aggiunto Keith Richards : (organizzatrice dell’evento )E’ un racconto di tutta la tecnologia e gli oggetti che hanno fatto parte della storia di gruppi come noi, così come di strumenti che sono passati di mano in mano per anni, è questo quello che rende la mostra davvero interessante”.

Exhibitionist, Rolling stones in mostra a Londra

La mostra sarà un viaggio a ritroso nella lunga carriera dei Rolling Stones: tra storia e mito, curiosità e bizzarrie, vita privata e sul palco, la band ha contribuito a definire la cultura popolare dagli ultimi cinquant’anni. Il percorso espositivo si snoderà tra strumenti musicali iconici, poster, copertine di album, progetti di scenografie, costumi di scena, video e audio inediti, diari personali, feticci e oggetti mai visti prima, direttamente dai camerini e dai backstage dei tanti eventi che hanno visto il gruppo protagonista.

“Non prendere il tuo mestiere troppo sul serio. Non prendere la vita troppo sul serio.”- Mick Jagger

Sarà un percorso interattivo che si avvarrà della tecnologia per rendere l’esperienza della mostra coinvolgente che comprenderà anche opere e contributi di artisti, designer, musicisti e scrittori tra cui Andy Warhol, Shepard Fairey, Alexander McQueen, Ossie Clark, Tom Stoppard e Martin Scorsese. Ricordiamo come la cultura pop sia stata un elemento importante per l’immagine della band. Pur essendo questa una band rock. Le scritte, lo style e quel colore che usciva dai tubetti di vernice, palesemente pop art anni 90, hanno reso ancora più iconica la storia dei Rolling Stone.

Mostra dei Rolling Stones a Londra

Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ronnie Wood hanno partecipato in prima persona alla costruzione della mostra lavorando ad un progetto che fosse omogeneo e facile da comprendere. Le fotografia, accompagnate dai suoni, hanno un loro spazio temporale ben preciso e questo crea allo spettatore una completa e netta visione di quando quelle fotografie sono state scattate.

Per il loro essere trasgressivi furono chiamati i “brutti, sporchi e cattivi” e contrapposti ai più rassicuranti Beatles, anche se tale contrapposizione fu spesso creata dagli stessi Rolling Stones che si comportavano in modo volutamente antitetico rispetto ai Beatles proponendo così un modello alternativo a uso e consumo della stampa musicale.

Exhibitionism occuperà interamente i due piani della storica galleria inglese.

Mostra dei Rolling Stones a Londra

 

Quando arriverò a trentatré anni smetterò. Quella è l’età in cui uno dovrebbe fare qualcos’altro. Non voglio fare la rockstar per tutta la vita. Non potrei sopportare di finire come Elvis a cantare a Las Vegas con le casalinghe e le vecchiette che arrivano con la busta della spesa.” – Mick Jagger