Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

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Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban: Sirius Black entra in scena

Rieccoci, ancora una volta, all’appuntamento con la saga che ha rivoluzionato il mondo del fantasy. Questa volta prenderemo in analisi il terzo volume: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.
Ritroviamo un Harry sotto pressione, poiché la sorella di Vernon, Marge, continua a sbeffeggiarlo, accusandolo di essere ingrato nei confronti degli zii, che, dopotutto, lo ospitano in casa. Pur di ottenere il permesso scritto per visitare Hogsmade, il villaggio magico vicino alla scuola di magia, Harry Potter, per quasi una settimana, resiste all’impulso di rispondere a colei che è persino costretto a chiamare”zia Marge”, ma l’ultima sera, a cena, la misura è colma.
Harry_Pottere_il_Prigioniero_di_AzkabanHarry fa accidentalmente gonfiare con la magia il corpo di Marge e col baule carico dei suoi effetti personali (magici e non) fugge via da Privet Drive.
Sale quindi sul Nottetempo,un autobus d’emergenza per maghi e streghe in difficoltà,che lo conduce a velocità vertiginosa in giro per l’Inghilterra, per giungere poi a Londra. Sul bus, il bigliettaio Stan Tiracorto parla della rocambolesca evasione di Sirius Black, noto assassino, leggendo La Gazzetta del Profeta. Harry scende al Paiolo Magico in cerca di un rifugio e di tempo per pensare, ma ad aspettarlo trova già il Ministro della Magia in persona, Cornelius Fudge visibilmente sollevato per averlo ritrovato. Fudge ha uno strano comportamento, non lo richiama né minaccia conseguenze per quello che è successo a Privet Drive e gli fa preparare una stanza lì al Paiolo Magico raccomandandogli di restare fino all’inizio del nuovo anno scolastico.
Qualche giorno prima del ritorno a Hogwarts, anche Ron ed Hermione arrivano al Paiolo Magico per inoltrarsi a Diagon Alley per l’acquisto del materiale scolastico. Ascoltando di nascosto un dialogo fra i genitori di Ron, Harry capisce che Sirius Black, il criminale evaso da Azkaban vuole dargli la caccia.
Sull’espresso per Hogwarts, il treno viene inaspettatamente fermato da un’entità oscura ed Harry, a contatto con la creatura, sviene. Svegliatosi, trova Remus Lupin, il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, che gli spiega che la creatura era un Dissennatore, a guardia della prigione di Azkaban, mandata dal Ministero della Magia sul treno per cercare Black.
Tornato ad Hogwarts, Harry viene a conoscenza delle nuove discipline magiche che studierà durante l’anno: Divinazione, la cui professoressa è Sibilla Trelawney e Cura delle Creature Magiche, con Hagrid, che ha preso il posto dell’insegnante precedente, ora in pensione.
I fatti si susseguono ed Harry, durante la prima partita di Quidditch della stagione contro Tassorosso, precipita dalla scopa a seguito di un’aggressione da parte dei dissennatori, che lo assalgono convinti che lui sia Sirius Black. In seguito alla caduta, la sua Nimbus 2000 finisce sul Salice Schiaffeggiante e viene distrutta dall’albero.
Nel corso della prima lezione di Cura delle creature magiche, Hagrid mostra ai giovani maghi un ippogrifo di nome Fierobecco, di cui i ragazzi dovranno prendersi cura.
Nonostante Hagrid avverta tutti che gli ippogrifi sono animali piuttosto “suscettibili”, Draco provoca ed offende Fierobecco, che lo ferisce ad una spalla. Ne nasce una vicenda che porterà il giovane animale ad essere processato e condannato dal Ministero della Magia. HarryPotter-il-prigioniero-di-AzKaban
Harry, grazie ai gemelli Weasley, entra in possesso della “Mappa del Malandrino” attraverso la quale si possono esplorare tutti i passaggi segreti di Hogwarts senza essere scoperti. Durante una “passeggiata” ad Hogsmade, usando uno dei passaggi segreti segnati sulla mappa, Harry, entrato ai Tre Manici di Scopa per bere una Burrobirra con Hermione e Ron scopre che Sirius Black era il “custode segreto”dell’Incanto Fidelius, l’incantesimo di protezione che rendeva la casa dei Potter invisibile a Lord Voldemort: Black però tradì i suoi amici rivelandone l’ubicazione. Harry inoltre viene a conoscenza che Black è un fedele discepolo di Voldemort e che ha ucciso con un solo incantesimo diverse persone, polverizzando pure l’amico Peter Pettigrew (di cui venne trovato solo un dito) ; per questo, è stato catturato e rinchiuso ad Azkaban. In questa sede, viene anche rivelata un’altra verità: Sirius Black venne scelto dai genitori come padrino (e tutore) di Harry.
Ron nel contempo perde il suo topo Crosta e accusa il gatto di Hermione, Grattastinchi, di averlo divorato.
Seguendo una lezione di Divinazione nella quale Hermione aveva litigato con la Trelawney, Harry assiste ad una credibile profezia della professoressa riguardo Voldemort, che annuncia che il suo servo più fedele presto sarà libero e si riunirà al suo padrone.
Harry, Ron ed Hermione si recano poi a casa di Hagrid per rincuorarlo, in attesa della condanna definitiva di Fierobecco dove a Ron viene riconsegnato Crosta, ritrovato dal guardiacaccia; all’arrivo del boia, di Silente e di Caramell, i tre ragazzi vanno via.
Poco dopo Crosta morde la mano di Ron e fugge, e mentre il ragazzo cerca di riacciuffarlo all’improvviso appare quello che sembra essere il Gramo,un grande cane nero, lo stesso visto da Harry a Little Whinging, che rapisce Ron e Crosta fuggendo attraverso un passaggio sotto il Salice Schiaffeggiante seguito da Harry e Hermione.
Il passaggio sfocia nella Stamberga Strillante ad Hogsmeade, dove i tre amici scoprono che il feroce cane è in realtà l’animagus Sirius Black, raggiunto poco dopo da Lupin che si dimostra subito suo alleato, ma proprio mentre sta per raccontare la sua parte di verità, giunge anche Piton che lo disarma con l’intenzione di riportarlo al castello e riconsegnarlo ai Dissennatori; Piton tuttavia viene “schiantato” da Harry che vuole prestare attenzione alla storia d Sirius Black.
Harry scoprirà così che suo padre (James Potter), Sirius Black e Peter Pettigrew, amici per la pelle, avevano fondato un gruppo illegittimo e non dichiarato di animaghi per difendere Lupin che, essendo stato morso da bambino dal lupo mannaro Fenrir Greyback, era diventato anch’egli un lupo mannaro.
Alla fine si scoprirà che Pettigrew alias Codaliscia non era affatto morto nel duello contro Black, ma si era tramutato in topo ed aveva vissuto per tutto il tempo con la famiglia Weasley; si scopre che in realtà era lui invece il Custode Segreto dell’Incanto Fidelius, come Sirius aveva suggerito a James Potter (riteneva che Pettigrew fosse meno conosciuto e per questo meno vulnerabile). Sirius non è malvagio, è sempre stato innocente e ha cercato in tutti i modi di aiutare e tutelare Harry: al punto tale da chiedergli se, finita la scuola Harry volesse andare a vivere con lui.
sirius-black-harry-potter-e-il-prigioniero-di-azkabanMa, in quel momento, nel cielo tra le nuvole appare la luna piena e remus Lupin, inizia inesorabilmente la sua trasformazione in lupo mannaro. Sirius corre in suo aiuto per arginare i danni e Peter Pettigrew, approfitta della situazione per trasformarsi ancora una volta in roditore e fuggire via attraverso la foresta.
A seguito di questo evento, non si potrà provare l’innocenza di Sirius, che è perciò costretto a fuggire, infatti il terzo libro della saga si conclude con la fuga di Sirius con l’ippogrifo Fierobecco che era stato salvato da Harry, Hermione e Ron con la Giratempo che aveva permesso loro di tornare indietro nel tempo, impedire l’esecuzione dell’ippogrifo e salvare Sirius Black liberandolo dalla prigionia.
Siamo al termine della storia e dell’anno scolastico che vede il professor Lupin, rinunciare al posto di insegnante di difesa contro le Arti Oscure e lasciare Hogwarts: la sua natura di lupo mannaro, infatti, era il motivo delle sue frequenti assenze dalle lezioni e genera nei genitori dei giovani maghi non poche preoccupazioni sulla loro sicurezza.
Si torna a Londra, in treno Harry scopre che la Firebolt che lui aveva ricevuto tra i regali di Natale e che gli era stata confiscata perché la si temeva maledetta, era un dono di Sirius; quest’ultimo regala inoltre a Ron un gufo di nome Leotordo, affettuosamente chiamato Leo per “scusarsi” della perdita del precedente animaletto da compagnia.
Si conclude così il terzo volume di una delle saghe più lette al mondo. Si calcola, infatti che ogni 30 secondi, qualcuno nel mondo, legga un libro di Harry Potter, che sia per la prima volta, o per rinnovare, tacitamente, la magia insita nel mondo della Rowling.
by Valeria Summo

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