I 90 anni della Regina Elisabetta II

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Queen ELIZABETH II^compie 90 anni

Il prossimo 21 aprile, giorno del Natale di Roma, la nostra amata Sovrana compirà il 90° compleanno.
Un traguardo ragguardevole per chiunque, anche se oggi l’età media è avanzata. I festeggiamenti ufficiali, si sa, saranno il secondo sabato di giugno: come sempre. TROOPING THE COLOUR, cosi si chiama questa bella e semplice manifestazione (una parata militare) che attira britannici e turisti a decine di migliaia.
Io ho partecipato per la prima volta a quello del 2014; e Dio sa quanto vorrei esser là, a Londra, proprio quest’anno. Vedremo… Questa Donna, piccola ma tenace, di fil di ferro, e con un equilibrio a prova di bomba, mi piace molto.

Compleanno-ElisabettaII

Le sono sinceramente affezionato, si può dire da sempre. Per me rappresenta un’infinità di cose e di ricordi che mi rimandano all’amato Regno Unito sin da quando ero bambino e, come direbbe l’Enrico IV pirandelliano, “appariva vera la luna nel pozzo. E quante cose mi parevano vere! E credevo a tutte quelle che mi dicevano gli altri, ed ero beato!”. La Tradizione, la continuità nel rinnovamento, la dignità, il lavorare quotidianamente come un’autentica e grande professionista, ligia ai suoi doveri e fedelissima al giuramento che prestò in quel lontano 1953 quando proclamò davanti a Dio e ai suoi sudditi: “Giuro di servire il mio popolo per tutta la mia vita, sino al resto dei miei giorni“. Così ha fatto. Come non ammirarla? Come non esserle riconoscente? Come non volerle bene? La grandezza è proprio fatta nella semplicità di questa quotidiana e ferrea volontà di rinnovare ogni giorno e giorno per giorno quel’antico “sì”. Come fosse il “sì” all’atto formale del matrimonio. Quel giorno si dice un solo semplice “sì” alla persona amata e ci si impegna a rinnovare ogni giorno e giorno dopo giorno quell’amore (e ciò che ne segue) per il resto della vita. Nonostante tutto. E solo dopo decenni e decenni di applicazione e di fedeltà, allora e solo allora si potrà capire che quell’amore è stato vero: preso su serio. Si capisce che esser stati fedeli a QUELLA persona non è stato un legame, una catena, no!
Regina-Elisabetta-IICi ha resi liberi: liberi di scegliere di amare proprio QUELLA persona. L’amore è esclusivo. Così anche un patto come quello di assurgere ad una posizione così alta nella società (particolarmente nella Storia della Monarchia britannica) e tener fede al patto, costi quello che costi. Non posso nemmeno immaginare la forza di volontà che ci vuole per esser così costanti, la capacità e la forza-lavoro che occorrono; tantomeno i mille e mille rospi che in più di sei decenni ha dovuto inghiottire. E farlo senza scomporsi pubblicamente più di tanto. Son sicuro che ne ha versate di lacrime. Da sola, al riparo di qualsiasi sguardo; e avendo sempre davanti la figura, fragile e forte, del padre, Giorgio VI, che morì giovane sotto il peso di tanta Corona. Finché era in vita, aveva una sicura alleata ed un insostituibile punto di riferimento: sua mamma. L’ottimista e spiritosissima Elisabeth, Regina Madre, amatissima dal popolo britannico. Vorrei esser lì, in giugno, e vedere Elisabetta II passarmi davanti sul calesse: per sorriderle, mandarle un bacio, scattarle una foto e poi… via, di corsa, con tutti gli altri per arrivare più presto che si può alla cancellata di Buckingham Palace e vederla salutarci dalla balconata insieme con tutta la Famiglia Reale! Chi ha partecipato a quella manifestazione sa bene quanto il compassato popolo inglese vada in visibilio per la “sua” Regina! Come vorrei esser lì! L’anno prossimo, se Dio vorrà, Elisabetta festeggerà 65 di Regno e nel 2018 i 65 anni dall’Incoronazione. Si prepara un biennio di grandi feste e di mille e mille altre benedizioni per Lei ed il Suo grande Paese. Prego Iddio, del quale è DEFENSOR FIDEI, che glielo conceda. Poi, avendo toccati i novantadue anni e raggiunto “l’en plein” di ogni traguardo, potrebbe anche ritirarsi. Chissà. Il ruolo di Regina Madre sarebbe il coronamento di una così lunga e laboriosa vita tutta spesa ad esser fedele a se stessa, al Regno Unito ed al Suo popolo. Ciao, Ma’am.
by Marcello Tito Manganelli