Il Cirque du Soleil a Londra

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Le Cirque du Soleil Kooza di nuovo a Londra: 15 gennaio- 6 marzo 2015

A gennaio il Cirque du Soleil è entusiasta di tornare a Londra con un nuovo spettacolo itinerante intitolato “Kooza”.

Ma che cosa significa e perché Kooza?
Scritto e diretto da David Shiner, Kooza è un ritorno alle origini del Cirque du Soleil che combina due tradizioni circensi : prestazioni acrobatiche e l’arte del clown. I l nome Kooza si ispira alla parola sanscrita “Koza,” che significa “scatola”, “petto” o “tesoro”, ed è stato scelto perché uno dei concetti alla base della produzione è l’idea di un “circo in una scatola”. “Tra forza e fragilità, risate e sorrisi, agitazione e l’armonia, Kooza si trova in un mondo visivo elettrizzante ed esotico pieno di sorprese, emozioni, brividi, audacia e totale coinvolgimento”- Cirque du Soleil

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“Kooza è una connessione tra il mondo umano e il mondo della dualità, buoni e cattivi”, il tono è divertente, leggero e aperto. Lo spettacolo non si prende troppo sul serio, ma è molto di idee, anche.  Si evolve e noi tutti stiamo esplorando concetti come la paura, l’identità, il riconoscimento e il potere” – ha detto Shiner.

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Lo show riunisce il seguente gruppo di 13 creatori, molti dei quali stanno lavorando con il Cirque du Soleil per la prima volta: David Shiner, scrittore e regista; Serge Roy, Direttore della Creazione; Stéphane Roy, scenografo; Marie-Chantale Vaillancourt, Costumista; Jean-François Côté, Compositore; Clarence Ford, Coreografo; Martin Labrecque, Lighting Designer; Jonathan Deans, progettista co-Sound; Leon Rothenberg, progettista co-Sound; Rogé Francoeur, Props Designer; Danny Zen, acrobatico Attrezzature e Rigging Designer; André Simard, acrobatica performance Designer; e Firenze Cornet, Makeup Designer.

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Gli spettacoli del Cirque du Soleil sono concepiti come un unicum, con una trama centrale da cui si dipanano diverse scene, e non come un semplice susseguirsi di scene atletiche o circensi, che possono anche differire da una replica all’altra dello stesso show. I fondatori del circo hanno preso alcuni esercizi tradizionali, aggiungendoli o modificandone l’esecuzione. Sono ad esempio state introdotte delle corde elastiche negli esercizi aerei, mentre il trampolino elastico è stato potenziato: queste caratteristiche sono state nel tempo adottate anche da altri circhi di stampo tradizionale.Molti dei numeri e degli artisti provengono da diverse scuole circensi, ad esempio la scuola russa o cinese, e sono poi stati assimilati allo stile dello stesso Cirque du Soleil.02
La parte musicale degli spettacoli è totalmente diversa da quella dei circhi di stampo tradizionale. Composte, tra gli altri, da René Dupéré e Benoît Jutras, le colonne sonore di ogni show sono rigorosamente eseguite sempre dal vivo e quindi completamente differenti una dall’altra anche nello stile e negli strumenti musicali utilizzati.
Guy Laliberté, il fondatore, ha pensato che la sua “creatura” potesse essere d’aiuto ai giovani in difficoltà, e gli introiti di alcune rappresentazioni sono interamente devoluti in beneficenza o alla scuola interna al circo stesso. Inoltre, tutti gli accessori, gli oggetti e i costumi di scena vengono confezionati nella cosiddetta “Fabrique” a Montreal, laboratorio costruito in una zona urbana particolarmente desolata e difficile.

Le Cirque du Soleil
Royal Albert Hall Londra
dal 16 gennaio al 6 marzo