Le foto della tube di Londra che avremmo voluto sempre fare. Ora ce le mostra Lin Yangchen

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Di scatti fotografici sulla Tube di Londra in giro per il mondo ce ne sono milioni. Background d’eccellenza per qualsiasi foto ricordo che si rispetti.

Ma, ogni qualvolta avevamo scelto di utilizzare uno dei simboli dell’underground londinese, dagli accessi caratteristici delle singole fermate, alla mappa sui muri, ai nomi lungo le piattaforme, ci veniva sempre in mente di azzardare un tantino per poter scattare la foto più originale possibile. Ma, ovviamente, tra norme di sicurezza da rispettare e volontà di non rischiare troppo, alla fin fine ci siamo fermati tutti al “già visto”.

Tranne una persona, un ragazzo di Singapore ma ormai inglese d’adozione che ha fatto viaggiare di pari passo la sua passione divenuta professione, ossia la fotografia, con quella di studente universitario all’università di Cambridge. Fatto sta che Lin Yangchen è ora protagonista di una originale mostra fotografica che si tiene nella Joe Strummer Subway, un underpass/ pedestrian subway adiacente. alla fermata Edgware RD sulla Bakerloo line , che ritrae, sì la Tube come la conosciamo noi, ma soprattutto quello che in milioni avrebbero voluto scattare ma che non ci sono mai riusciti: Lin a parte.

Final approch di Lin Yangchen

Dal dare una immagine al celebre “Mind the gap” posizionando la macchina fotografica sotto allo spazio tra la piattaforma e la carrozza, e non sopra, e riuscendo anche a immortalare l’arrivo di uno dei treni quando però è ancora all’interno della galleria dove tutto è buio e si avverte che sta giungendo solo perché è preceduto dalla classica folata di vento. La mostra è anche composta da altre decine di foto che, tutte, hanno comunque una loro originalità e soprattutto un punto di vista nuovo. Anche per il “già visto”.

Mind the gap di Lin Yangchen

“Come sono riuscito a fare tutto questo? – ci ha spiegato Lin intento ad accogliere le persone nel piccolo spazio espositivo fino a sabato ad ingresso gratuito -. Semplicemente non chiedendo l’autorizzazione prima, ma solo dopo. La mia idea era di scattare delle foto senza che ci fosse una supervisione dell’Autorità dei Trasporti che mi dicesse cosa poter scattare e cosa no. Ma non perché non vogliono che alcune cose non compaiano, semplicemente perché ci sono delle norme di sicurezza da rispettare. Anche se io le ho sempre rispettate tutte, ammetto che alcune volte mi sono spinto un po’ oltre, come per “Mind the gap” ho posizionato la macchina fotografica sotto alla piattaforma ma comunque a treno fermo, oppure per “Final approch / Avvicinamento finale” ho usato la forma curva che hanno alcuni binari all’interno delle gallerie pochi metri prima di congiungersi con la piattaforma. Fatto sta, che dopo aver scattato tutte le mie foto, selezionate ed elaborate ho presentato il progetto all’Autorità dei Trasporti che, ovviamente, prima è rimasta un po’ indispettita per la mia scelta di non avvisarli, ma poi ha apprezzato molto il lavoro tanto che alcune mie foto compongono il photobook dal titolo “Going Underground: New Perspectives” dedicato ai 150 anni della Tube ed edito dal London Transport Museum; e la copertina è proprio un mio scatto dal titolo “Viaggio al centro della terra / Journey to the centre of the Earth”.

Attraverso le foto di Lin Yangchen è possibile immergersi in un viaggio nuovo e originale all’interno della Tube di Londra che, per quanto da secoli è parte integrale della capitale britannica, alcune volte sembra respirare una propria aria e vivere secondo proprio regole e ritmi. Proprio come una città nella città.
INFO: www.linyangchen.com/tube150

Alessandro Allocca

Journey to the Centre of the Earth di Lin Yangchen

 

Lin Yangchen 2