Londra: dai Golden Globe, al Bafta e Oscar, bel paese sempre piu` protagonista. E l`UK gli rende omaggio con “Cinema made in Italy”

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C’è aria di Oscar nell’aria. E il riferimento è a “La grande bellezza” che si è appena aggiudicata il “Bafta” come miglior film straniero che fa doppietta col Golden Globe ottenuto nello scorso mese di gennaio, tutto di buon auspicio per la corsa all’ambita Statuetta d’oro che si concluderà il prossimo 2 marzo.

Tempo di attendere qualche giorno, ed ecco che il cinema italiano tornerà nuovamente protagonista sul territorio inglese in occasione di una rassegna di livello legata a filo doppio al più celebre London Film Festival.

Si tratta di Cinema Made in Italy, a partire dal 5 marzo, cinque giorni durante i quali sarà possibile ammirare le più recenti produzioni cinematografiche del Bel Paese ma, cosa ancora più interessante, incontrare i diretti protagonisti al termine delle proiezioni.

Location unica per tutti: Ciné Lumière, 17 Queensbury Place a Londra. La rassegna, tanto per capire il livello dei lungometraggi in programma, avrà al suo interno un omaggio a Federico Fellini diretto da Ettore Scola, voluto in occasione dei venti anni dalla morte del regista de “La dolce vita”. Spiccano anche i nomi di Toni Servillo, al quale di certo non servono presentazioni, e del talento Elio Germano diretto da un altro grande Giovanni Veronesi. Ma ci sarà anche uno degli attori che più di ogni altro sta vivendo un momento d’oro nel cinema italiano: Giuseppe Battiston.

L`ultima ruota del carro

L`ultima ruota del carro

Le pellicole in programma sono “Viva la libertà” di Roberto Andò con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Michela Cescon, Anna Bonaiuto; “Il Terzo Tempo” di Enrico Maria Artale con Stefania Rocca, Stefano Cassetti, Lorenzo Richelmy, Edoardo Pesce, Margherita Laterza, Pier Giorgio Bellocchio; “Border” di Alessio Cremonini con Dana Keilani, Sara El Debuch, Wasim Abo Azan, Abdul Ahmed, Sami Haddad; “L’Arbitro” di Paolo Zucca con Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Jacopo Cullin, Alessio Di Clemente; “La Variabile Umana” di Bruno Oliviero con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Alice Raffaelli, Sandra Ceccarelli; “La Prima Neve” di Andrea Segre con Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Matteo Marchel, Jean-Christophe Folly, Peter Mitterrutzner, Leonardo Paoli, Lorenzo Pintarelli, Andrea Pennacchi; “Fuoristrada” di Elisa Amoruso con Giuseppe Della Pelle, Marioara Dadiloveanu, Daniele Aciobanidei; “Anni Felici” di Daniele Luchetti con Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Martina Friederike Gedeck; l’annunciato “Che Strano Chiamarsi Federico!” di Ettore Scola con Giulio Forges Davanzati, Ernesto D’Argenio, Tommaso Lazotti, Maurizio De Santis; “L’Ultima Ruota del Carro” di Giovanni Veronesi con Elio Germano, Alessandra Mastronardi, Ricky Memphis, Sergio Rubini, Virginia Raffaele; “Zoran, Il Mio Nipote Scemo” di Matteo Oleotto con Giuseppe Battiston, Francesco Celio, Rok Prašnikar, Marjuta Slamič, Roberto Citran, Riccardo Maranzana, Jan Cvitokovič , Ariella Reggio.

INFO: http://www.institut-francais.org.uk/cine-lumiere/whats-on/festivals-series/cinema-made-in-italy/

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Alessandro Allocca – www.alessandroallocca.com

Che strano chiamarsi Federico

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Viva la liberta`

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