Una Londra “rubata” negli scatti di tre giovani fotografi. Da vedere… di nascosto

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Un nuovo modo di vedere Londra. Dall’alto e dal basso, di giorno e di notte, in mezzo alla gente e nei luoghi dimenticati da tutti, homeless compresi. Sempre e comunque in maniera… furtiva. Proprio come il progetto di tre ragazzi che è comparso su internet, in tre differenti album, i quali per mesi hanno fotografato la città inglese sotto occhi differenti, utilizzando però dei punti di vista unici tra loro.

image4Si chiamano James Isaac, Lamarr Golding e Always Sneaky, quest’ultimo è un nome d’arte che letteralmente significa “sempre furtivo”. Proprio come il modo di questi tre ragazzi di immortalare angoli di Londra che, come anticipato, sfuggono agli occhi dei più. Loro non hanno semplicemente preso in mano la macchina fotografica, puntato e scattato. Ma sono andati alla ricerca di punti di vista esclusivi. Tanto che sono saliti sopra alle impalcature di grattacieli in costruzione, subito dopo l’orario di chiusura dei cantieri, oppure scesi fin sotto le galleria inutilizzate della metropolitana, passando di tetto in tetto per immortalare dall’alto alcuni dei roof più belli ed esclusivi.

image1Sempre, senza mai essere visti da nessuno o notati, proprio perché il progetto è quello di “rubare” un angolo di Londra e offrirlo ai più attraverso delle emozionanti fotografiche. Non si tratta di una esposizione da vedere attualmente in mostra in qualche galleria, ma semplicemente da scrollare col proprio mouse. Perché, sempre rimanendo nelle intenzioni dei tre, anche il modo di fruire delle loro foto deve essere sempre quasi fatto di nascosto. Durante una pausa lavoro, nei momenti di break della giornata, prima di andare a dormire o la mattina presto prima di uscire per una passeggiata.

Come dire, sempre e comunque, al centro una Londra riconoscibile per via delle sue inconfondibili linee, ma difficile da vedere da quei punti di vista, a meno che non si è uno dei tre in questione, James Isaac, Lamarr Golding e Always Sneaky, che per strappare una luce particolare alla capitale inglese, hanno rischiato alcune volte anche di cadere giù da decine di metri di altezza.

Sono tutti studenti con la passione della fotografia, ma anche di sport estremi, come nel caso di Lamarr Golding che ama arrampicarsi, e non sarebbe potuto essere da meno viste le doto fisiche che ci vogliono per arrivare a certe altezze senza passare per vie ufficiali, quali ascensori o scale. Ma alla fine, scrollando col mouse la sua galleria, si capirà come lo sforzo e il rischio, alla fine ne sono valsi la pena.

Per vedere tutta le loro gallery: http://jamesisaac.me/ https://instagram.com/lamarrioafrobeast/ http://www.alwayssneaky.co.uk/

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