Londra omaggia Alexander McQueen. In anteprima la mostra che sarà

0

E’ considerato uno degli stilisti più stravaganti e irriverenti che la cultura inglese abbia fino ad oggi sfoderato. Capace di scioccare e di incarnare quel sogno che, forse proprio grazie all’influenza e all’ispirazione della capitale inglese, permette a qualsiasi persona di diventare qualcuno.

Alexander McQueen, prima di morire suicida all’eta di 41 anni, era proprio un “qualcuno” a livello mondiale tanto che il Metropolitan Art Museum di New York gli dedicò nel 2011 una retrospettiva acclamatissima che si appresta ora ad approdare nella sua location naturale: il Victoria and Albert Museum di Londra.

Ci vorrà il mese di marzo prima di poterla ammirare ma, mai come in questa occasione, il V&A mesi prima ha tenuto a invitare la stampa inglese e internazionale all’anteprima di quello che è stato già definito l’evento fashion del 2015. Se non fosse che protagonista è un “qualcuno” che ha sempre amato il celebre museo tanto da definirlo come quel “tipo di luogo dove piacerebbe rinchiudermi ogni notte”. Sarà la prima volta che l’Europa renderà omaggio allo stilista, nato a Londra in una famiglia della working-class (papà autista di taxi, mamma insegnante) con le idee chiare fin da ragazzino. All’età di 16 anni decise di lasciare il classico percorso scolastico per iniziare a lavorare nel mondo della moda. Da quel momento la sua carriera è stata tutta in discesa; il suo talento uscì subito allo scoperto lavorando prima come assistente per Romeo Gigli, quindi come chief-designer per Louis Vuitton e Givenchy, fin quando il gruppo Gucci non decise di investire sulle sue idee aiutandolo a fondare la sua azienda, e quindi a dar vita alla sua prima linea di creazioni lanciate sul mercato proprio sotto il nome Alexander McQueen.

La scena internazionale apprezza quel mix di gotico e misterioso, altri grandi marchi decidono di legarsi a lui, tra tutti Swarowsky per il quale creerà dei modelli diventati veri e propri pezzi d’arte. Alcuni di questi compongono “Savage Beauty – Selvaggia Bellezza”, titolo della retrospettiva che il celebre V&A dedicherà da marzo a luglio del prossimo anno (2015), riservando un grande padiglione alla vita, storia e creazioni di Alexander McQueen: non solo abiti, circa 200 tra creazioni e accessori, ma anche ricostruzioni di sfilate, video che ne ripercorrono i maggiori successi fino a un ologramma di Kate Moss che in 3D ricreerà una passerella virtuale che farà rivivere il talento di McQueen in questo viaggio attraverso la sua “selvaggia bellezza”.

Alexander McQueen mostra a Londra

Presentazione dell’evento al V&A

Alexander McQueen mostra a Londra

Alexander McQueen mostra a Londra