Benjamin Disraeli

Benjamin Disraeli e’ uomo politico e scrittore della Gran Bretagna.

Primo Conte di Beaconsfield.

E’ nato a Londra nel dicembre del 1804 e deceduto nell’aprile del 1881.

Proviene da una famiglia di ebrei sefarditi di origine italiana, di antica ascendenza spagnola.

Si converte alla fede anglicana.

Entra in politica con i liberali (Whigs) e in seguito passa con i conservatori.

Viene eletto nel 1837 alla Camera dei Comuni e ricopre la carica di cancelliere dello scacchiere nel primo e secondo governo Derby.

E’ tra i capi dell’opposizione al governo liberale in carica e nel 1868 diventa primo ministro però per poco tempo, in quanto una riforma elettorale riporta al governo i liberali.

Nuovamente primo ministro nel1874, si distingue in modo particolare per una politica estera di carattere fortemente imperialistico.

Nel 1875, acquistando i 9/20 delle azioni del Canale di Suez, apre alla sua nazione un varco nell’Africa Orientale e Settentrionale.

Nel 1876 fa proclamare la regina Vittoria “Imperatrice delle Indie”.

Durante la guerra turco-russa del 1877-1878 impedisce all’imperatore Alessandro II di occupare Costantinopoli.

Al Congresso di Berlino ottiene di rivedere il trattato di Santo Stefano e, di conseguenza, far annullare tutti i vantaggi ottenuti dalla Russia.

Riesce ad aumentare l’influenza inglese in Turchia e, per di più, ad ottenere la cessione di Cipro.

Per quanto riguarda la politica interna, attua misure economiche in favore dei ceti più disagiati.

Aumenta la base censoria dei cittadini con diritto di voto.

I Liberali di William Ewvart Gladstone nel 1880 hanno la meglio.

Benjamin Disraeli, sconfitto, lascia la politica subito dopo.

Scritti

Benjamin Disraeli ha scritto alcuni romanzi che parlano delle sue idee sui rapporti sociali tra cui:

“Conningsby”, “Sybil or the two nations”, “Or the younger generation”, “Tancred or the new crusade”.

Onorificenze

Benjamin Disraeli è stato insignito dell’ “Ordine della Giarrettiera”.