Jack lo Squartatore

Personaggi famosi di Londra: Jack lo Squartatore. Jack lo Squartatore e’ lo pseudonimo dato ad un serial killer (Jack The Ripper) londinese.

Compie i suoi efferati e atroci delitti nel quartiere degradato di Whitechapel (Borough di Tower Hamlets , nell`Est di Londra) e nei distretti adiacenti.

E’ l’autunno del 1888.

Il nome deriva da una lettera indirizzata alla Central News Agency in cui il mittente dichiara di essere l’assassino.

Vengono attribuite a Jack lo squartatore dalle quattro alle sedici vittime.

Sono tutte prostitute e vengono sgozzate e sventrate.

La prima vittima è una prostitua di 43 anni. Il suo corpo viene rinvenuto nell’agosto del 1888, terribilmente mutilato.

Nel settembre dello stesso anno l’identica fine tocca ad una prostituta di 46 anni.

Gli inquirenti arrestano un ebreo che gestisce un negozio per la lavorazione del cuoio in quanto, sul luogo del delitto, viene trovato un grembiule di cuoio. Tuttavia la pista si dimostra falsa.

Si suppone che l’assassino sia un pazzo, un maniaco con qualche conoscenza di anatomia.

Dopo una ventina di giorni ecco il terzo delitto.

Segue il quarto e poi il quinto, tutti attribuiti a Jack lo squartatore con un qualche grado di certezza.

L’ultimo delitto è il più spietato, il più orribile.

Ci sono poi altre sei probabili vittime di questo mostro, tutte con tracce di mutilazioni simili, ma comunque non attribuibili con una certa garanzia all’assassino di cui sopra.

Durante il periodo in cui si verificano queste atrocità, alla polizia e ai giornali arrivano numerose lettere da parte di persone che intendono fornire informazioni utili per catturare il killer.

Molte sono anche le lettere di chi si dichiara essere l’assassino…

Almeno tre dovrebbero essere autentiche, ma numerosissime sono le notizie prive di fondamento.

I sospetti cadono anche sul poeta e drammaturgo Oscar Wilde e sullo scrittore Lewis Carroll, (quest’ultimo autore di “Alice nel paese delle meraviglie”) a dimostrare che, all’epoca, è più che evidente la confusione della polizia…

E’ scritto, in un memorandum del 1894, che vengono quindi sospettate quattro persone:

Montague John Druitt, un giovane avvocato morto suicida, poi considerato estraneo ai fatti;

Aaron Kosminski, un ebreo polacco sofferente di una forma di schizofrenia;

Michael Ostrog, un folle medico russo, con una nutrita storia criminale;

George Chapman, un polacco apprendista chirurgo, che avvelena, una per una, le sue tre conviventi, l’ultima delle quali, diventata sua moglie, riesce miracolosamente a salvarsi.

I sospetti cadono anche sul nipote della regina Vittoria, Alberto Vittorio di Sassonia-Coburgo-Gotha, duca di Clarence. Questo perchè il principe, ammalatosi di sifilide con una prostituta, per vendicarsi, avrebbe potuto commissionare i delitti, dato che all’epoca non era a Londra. La tesi verrà respinta dagli esperti.

Si parla anche di complotto reale.

I delitti sarebbero stati commessi su ordinazione da parte della famiglia reale per coprire il matrimonio cattolico del principe Alberto Vittorio con una prostituta da cui sarebbe nata una figlia: cinque delitti per coprire tutte le eventuali testimonianze…

Altri nomi di sospettati sono William Gull, medico e baronetto; James Maybrick, commerciante di cotone; Walter Sickert, pittore inglese; Mary Pearcey, ventiquattrenne condannata a morte per aver ucciso la moglie dell’amante e la loro figlia.

Sta di fatto però che, in tutti questi numerosi sospetti e sospettati, non emerge una certezza assoluta.

L’assassino è rimasto impunito.

Moltissimi sono i film, le serie televisive, i romanzi, i fumetti e persino videogiochi, nonchè una canzone, in cui appare Jack lo squartatore.