La National Portrait Gallery, la galleria nazionale dei ritratti di Londra

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La National Portrait Gallery, la Galleria Nazionale dei Ritratti e` una celebra pinacoteca che è stata fondata nel 1856 a Londra.

La National Portrait Gallery è una straordinaria collezione di ritratti, disegni, fotografie, sculture, caricature di oltre 5.000 celebri personaggi britannici, re e regine, aristocratici e artisti dei secoli passati, condottieri e politici, scrittori, poeti  che hanno fatto la storia nelle loro arti ( in totale ci sono 330.000 ritratti, anche se quelli esposti,per esigenze di spazi, sono molti di meno).

Presenta una veduta di insieme della storia riguardante la Gran Bretagna, a partire da Enrico VII (dinastia Tudor) agli Stuart fino ai giorni nostri. Quindi troverete i ritratti i Enrico VII e il famoso Enrico VIII; il Cardinale Wolsey, Maria la Sanguinaria, la grande Regina Elisabetta I.
Sempre in questo stesso piano si trova l’unico ritratto di Shakespeare (con l’ orecchino d’ oro) che ci riporta uno dei più amati scrittori di tutti i tempi a un livello più terreno, visto che non era esattamente un bellissimo uomo.
La bellezza di questa galleria con i suoi ritratti è che ci consente di vedere in faccia quasi tutti i personaggi che hanno fatto la storia nei vari settori dello scibile umano. I nostri idoli hanno un volto e spesso è diverso da quello che noi con la nostra immaginazione avevamo dato loro.

Brevi cenni storici della Portrait Gallery:

Dopo alcuni traslochi per cause diverse, nel 1896 è stata sistemata vicino alla National Gallery, in un edificio della fine del XIX secolo in stile rinascimentale italiano, in St Martin’s Place, Trafalgar Square.

C’è da dire che già nel 1842 Lord Stanhope desiderava fondare una pinacoteca che raccogliesse e rappresentasse i maggiori personaggi della Gran Bretagna.
Tuttavia fu soltanto nel 1856 che egli ottenne l’approvazione del parlamento e della Regina Vittoria.
Il governo mise a disposizione 2.000 sterline. Il filantropo William Henry Alexander donò dapprima la somma di 60.000 sterline e poi ne aggiunse altre 20.000.
I visitatori furono sempre numerosissimi fin dalla sua istituzione e anche per questo motivo si è giunti all’attuale sede.

All’interno della Portrait Gallery:

La collezione permanente è esposta in ordine cronologico dal piano superiore verso il basso.

L’arredamento delle sale si addice all’epoca dei personaggi.

Al piano superiore l’area 4 è riservata a Enrico VIII e ai suoi predecessori. Vi sono splendidi ritratti dei sovrani in grandezza naturale a opera di Hans Holbein il Giovane; un ritratto di Geoffrey Chaucer.

L’area 5 inizia con tre sale dedicate a personaggi sino al XVI secolo: i ritratti di Maria I di Hans Eworthe, di Elisabetta I di artista ignoto.

Vi sono poi quattro sale con personaggi del XVII secolo. Da ricordare, come detto sopra, l’ unico ritratto di Shakespeare a opera di John Taylor, miniature, ritratti di Carlo I e Carlo II, di Oliver Cromwell e il famoso ritratto di Samuel Pepys. e quello di Samuel Johnson

Le successive otto sale della National Portrait Gallery sono dedicate al XVIII secolo dove spiccano i ritratti di Christopher Wren, Isaac Newton, del duca di Marlborough, tutte opere di Godfrey Kneller.

Le ultime sale di questo piano sono dedicate al passaggio dal XVIII al XIX secolo.

Da notare i ritratti di Lord Byron, di Lord Nelson e Lady Hamilton, di Sir Walter Scott e delle sorelle Bronte.

L’area 3 del pian terreno è dedicata all’epoca vittoriana con ritratti della stessa regina Vittoria, di Cecil Rhodes, Benjamin Disraeli, una caricatura di Oscar Wilde.
In questa area vi sono i primi ritratti fotografici e un ritratto di Thomas Carlyle del 1867.

L’area 2 è riservata ai personaggi del XX secolo. Vi sono dipinti, fotografie, sculture.Vi si riconosce James Joyce, Winston Churchill, John Maynard Keines sino ad arrivare a Margaret Thatcher e alla principessa Diana.

Uno spazio particolare è dedicato alla famiglia reale.

Occorre sottolineare che l’arte tradizionale del ritratto in Inghilterra è arrivata al suo “clou” nel XVIII secolo.

I maestri eredi di Van Dyck sono William Hogarth, Joshua Reynolds, Thomas Gainsborough.

I ritrattisti inglesi, al contrario di quelli fiamminghi e olandesi del XVII secolo la cui principale preoccupazione era quella di raffigurare al massimo la vita intima dei loro modelli, hanno saputo esprimere la grazia e l’eleganza senza scadere nella leziosaggine, nella smanceria.

Visita alla Galleria
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00;giovedì e venerdì fino alle 21:00
Ingresso gratis.
Entrata principale St.Martin’s Place
Metro Charing Cross

Sito ufficiale della National Portrait Galleryhttp://www.npg.org.uk/

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