Tamigi, il fiume che attraversa Londra

0

Il Tamigi o meglio il Thames e’ un fiume dell’Inghilterra meridionale – Regno Unito.

Il suo nome latino è Tamesis.

Nasce a Kemble nel Gloucestershire, fra le colline delle Cotswold Hills, dove sette ruscelli (The Seven Wells) formano il Churu, la sorgente del fiume.

Si sostiene però anche che la vera sorgente del Tamigi si trovi a Thames Head, a 5 km da Cirencester.

Il Tamigi attraversa la città di Londra e si getta nel Mare del Nord. (Leggi anche: Servizi sul Tamigi).

La sua lunghezza è ritenuta di 272 km , 323 km, 346 km a seconda della considerazione del suo profondo estuario che tocca diversi punti durante il suo percorso verso il mare.

La sua portata media è di 90 m3/s.

Il bacino idrografico è di 11350 km2.

E’ ritenuto il primo fiume del Regno Unito per il suo rilievo storico ed economico.

Il suo estuario è molto ampio e ciò permette alla marea di toccare oltre il centro della città.

Scoprire Londra dal battello con un Tour Crociera sul Tamigi

Presso il London Bridge il Tamigi, con l’alta marea, arriva alla profondità di 9 metri e 240 sono i metri della sua larghezza. Pertanto è perfettamente navigabile anche da battelli di grandi dimensioni.

La maggior parte degli affluenti del Tamigi scorre in canali sotterranei o è stata arginata per formare dei laghi.

A nord di Londra il Tamigi è alimentato dal Lee, dal Walbrook, dal Fleet a Hampstead e Highgate, dal Tyburn a Westminster, dal Westbourne a Pimlico, dal Stamford Brook ad Hammersmith e dal Brent a Kew.

Sulla riva sud il Tamigi riceve il Ravensbourne a Deptford Creek, l’Effra a Brixton, il Falcon Brook a Battersea e il Wandle in superficie a Wandsworth.

Il Tamigi non bagna soltanto Londra, ma altre importanti città come Oxford, Reading, Windsor, Greenwich.

E’ doveroso ricordare che alla fine del XVII secolo il Tamigi era la principale via di comunicazione della capitale.

La Casa reale, la Corporazione della City e le gilde possedevano i loro battelli.

I cittadini facevano ricorso ai servizi dei famosi postiglioni d’acqua situati ai numerosi imbarcaderi.

All’epoca vi si aggiravano anche navi da carico e da guerra .

I primi battelli a vapore sorsero nel 1816, mettendo così da parte le barche a remi.
Londra vide il suo porto svilupparsi rapidamente.

Dal XVI secolo fino alla metà del XX la città conseguì la sua prosperità commerciale dalle banchine e dai magazzini del porto di Londra (Pool of London) nonchè dai cantieri navali.

I mercantili, impossibilitati a passare sotto il ponte di Londra, nè accostare ai pontili per la melma, ormeggiavano in mezzo al fiume e facevano scaricare e caricare le loro merci da una flottiglia di numerose chiatte. Tuttavia ciò favoriva pirati e saccheggiatori.

Pertanto all’inizio del XIX secolo i magazzini furono dotati di mura di cinta.

Il Tamigi, dopo l’inquinamento della prima metà del 1800 (dovuto alla rete fognaria collegata direttamente ai corsi d’acqua e ai fiumi che provocò epidemie di tifo e colera), è tornato alla sua primitiva incontaminata situazione e i pesci sono ricomparsi nelle sue acque, dopo molti anni di assenza.

Iscriviti alla Newsletter di londonita

riceverai un piccolo omaggio come ringraziamento