Origini e storia di Londra nell`arco dei secoli

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Breve descrizione della storia di Londra, le sue origini, le varie dominazioni straniere subite nei vari secoli prima di diventare capitale dell`Impero Britannico, fino ai giorni nostri.

Le origini di Londra risalgono sin dal periodo neolitico (4000 a.C. circa) quando si formarono sul fiume Tamigi piccoli insediamenti di popolazioni.

Tra l’eta` del bronzo e l`eta` del ferro (1000 a.C.) si stabiliscono sul territorio dell’odierna Londra le tribu` celtiche alle quali probabilmente risale il nome London (-ilyn- distesa d’acqua e -dun- luogo fortificato).

La citta` di Londra durante la sua storia ha subito parecchie dominazioni di popoli stranieri, quali:

Dominazione romana:  La Britannia viene conquistata dall`imperatore Claudio e le sue truppe nel 43 d.C.. Ivi viene istituita una nuova provincia e fondato lo scalo commerciale di Londinium.

Londinium, distrutta dal fuoco nel 61 d.C.dagli Iceni, viene nuovamente riconquistata, ricostruita e ampliata dai Romani che costruiscono un primo ponte in legno al fine di collegare le due sponde del Tamigi. La citta` diventa importante geograficamente.

Dal 200 d.C. viene costruito un muro di cinta corrispondente pressappoco al perimetro attuale della City di Londra. Londinium diventa capitale di una delle quattro province britanniche create da Diocleziano. Nel 410 le truppe romane arretrano in Germania e ha inizio il declino della citta` e la rinuncia definitiva alla Britannia da parte dell’impero romano stesso.

Dominazione degli Juti, Angli e Sassoni: Dopo il ritiro dei Romani dalla citta`, Londra viene occupata dagli Juti, dagli Angli e dai Sassoni. I Sassoni allestiscono fuori dalle mura un porto, Lundenwic, che nel 796 diviene capitale del regno anglosassone dell`Essex e poi anche di tutti i regni anglosassoni unificati. I Vichinghi danesi nel 851 devastano Lundenwic. 35 anni dopo Alfredo il Grande riedifica la citta`, che conosce un periodo di espansione tale da diventare il centro più grande e ricco di tutta l’Inghilterra.

Occupazione danese: Dopo l`egemonia sassone, fa seguito un dominio danese (1016-66) di grande importanza per lo sviluppo di Londra diventata capitale del regno. Edoardo il Confessore trasferisce la residenza reale dall`odierna City a Westminster, nel nuovo monastero di San Pietro: ecco i due nuclei attorno ai quali la città continua a crescere.

Dominazione normanna: I normani nel 1066 sottraggono ai danesi l`Inghilterra. Guglielmo il Conquistatore si fa incoronare nell`abbazia di Westminster, ordina di costruire come simbolo la White Tower e stabilisce Londra capitale, che Enrico I conclamera` definitivamente: unica sottomissione esclusivamente al re. La florida economia favorisce l`edilizia. Nel 1176 viene costruito il primo ponte in pietra sul Tamigi. Si formano associazioni tra i mercanti: il primo Lord Mayor (sindaco) nel 1189. La Corona non puo` fare a meno di riconoscere la forza della borghesia mercantile. Riccardo Cuor di Leone firma la Charta, ma soprattutto è Giovanni Senza Terra a firmare la Magna Charta nel 1215 con la quale si riconosce alle corporazioni il diritto di eleggere ogni anno il Lord Mayor. Dal 1376 si riunisce il Common Council, un momento di incontro informale, che diventera` una istituzione ufficiale, eletta dalla cittadinanza, alla fine del secolo. E` soltanto la borghesia che accede a tali diritti. A questo proposito nel 1381 esplode la rabbia dei contadini e dei nullatenenti contro il testatico (imposta individuale) a cui fara` poi seguito la rivolta di Jack Kade nel 1450.

Epoca Tudor: Nel 1485 avviene l`inizio della dominazione Tudor con Enrico VII e la fine del Medioevo a Londra. Il Cinquecento vede un nuovo sviluppo dell`economia cittadina. Nascono le prime compagnie commerciali. Nel 1565 c`e` l`istituzione della Borsa. A fine secolo Londra e` il primo centro di scambi commerciali e conta 200.000 abitanti. In quel periodo Enrico VIII si stacca dalla Chiesa Cattolica romana e diviene capo supremo della Chiesa Anglicana. Promuove un`intensa urbanizzazione e chiama a corte numerosi artisti di tutta Europa.

Il Seicento: E` un secolo turbolento, pieno di contrasti insanabili tra i puritani e gli Stuart cattolici. Nel 1642 scoppia la guerra civile che si conclude con la vittoria dei puritani e la decapitazione di Carlo I. Dopo undici anni di repubblica (Commonwealth) la casa reale torna al potere con Carlo II rientrato dall’esilio di nove anni in Francia. Si allenta la tensione politica, ma nel 1665 incombe la peste che colpisce Londra e causa la morte di 100.000 persone. Nel 1666 un incendio in un forno di Pudding Lane si propaga ovunque riducendo in cenere 13.200 case e 84 chiese. La citta` sara` ricostruita ex novo. E` in quel periodo che verra` realizzato il capolavoro della cattedrale di St.Paul. Londra si riprende e alla fine del secolo la popolazione raggiunge il mezzo milione.

Il Settecento: Nel settecento la Gran Bretagna diventa la prima potenza marittima mondiale. Londra conquista il proprio monopolio commerciale, nei confronti delle altre città inglesi, grazie anche al suo porto. Il benessere si manifesta in sontuosi edifici, ampie strade, intensa vita teatrale. Nel 1760 vengono abbattute le vecchie mura e la città si amplia verso Westminster. La rivoluzione industriale fa di Londra la città più popolosa del mondo per il conseguente arrivo di masse di immigrati.

L’Ottocento: Nel 1801 avviene il primo censimento: 860.035 abitanti. Il porto, potenziato nel 1829, e` il primo del paese. Aumentano pero` i problemi e i disagi. Viene istituita la Metropolitan Police sempre nel 1829. La city fonda un proprio corpo di polizia. Nel 1837 sale al trono la regina Vittoria: e` un periodo di grande espansione. Sorge la prima ferrovia tra London Bridge e Greenwich. Nel 1863 viene inaugurata la prima metropolitana sotterranea che consente alle classi meno agiate di risiedere anche nell`estrema periferia. Lo scrittore Charles Dickens descrive mirabilmente i problemi sorti alla rapida urbanizzazione. Nel 1851, anno della Grande Esposizione internazionale (Great Exhibition) e` il Crystal Palace, che ora non esiste piu`, l`espressione del progresso. Di quell`epoca restano: la House of Parliament, Trafalgar Square ed altri “simboli”. Alla morte della regina Vittoria, nel 1901, Londra, che conta 4,5 milioni di abitanti, e` la piu` importante metropoli del mondo.

Il Novecento: Anche Londra e` segnata dalle due guerre mondiali. Se nella prima i morti sono “soltanto” 700, il numero sale a 30.000 nel secondo conflitto. I bombardamenti tedeschi (missili) radono al suolo moltissimi edifici della City. Londra tuttavia dimostra grande capacita` di risorgere dalle proprie ceneri. Infatti nel 1948 puo` ospitare i giochi olimpici.

Pero` il declino imperiale, iniziato nel 1947, procura un duro colpo, non solo politico ma anche economico, alla citta`, evidenziato dalla crisi del porto e conseguenti scioperi dei portuali e dei cantieri, negli anni sessanta. Per affrontare queste problematiche nel 1963 viene costituito il Greater London Council, organo dagli ampi poteri ammnistrativi, sciolto nel 1986 dal primo ministro conservatore Margaret Thatcher. Il 27 ottobre dello stesso anno, giorno detto del Big Bang, viene varata una radicale riforma della Borsa che fa di Londra una delle principali piazze finanziarie del mondo. Nel 1994 la grande Londra sfiora i sette milioni di abitanti. Avvenimenti mondani, sociali, culturali portano Londra alla ribalta del mondo. Nel 1952 avviene l`incoronazione della regina Elsabetta II nell`abbazia di Westminster. Grandi concerti musicali e trasgressioni stilistiche negli anni sessanta; il Live Aid concerto contro la fame nel mondo a meta` degli anni ottanta; i funerali di Lady Diana Spencer nel settembre 1997, che hanno colpito l`opinione pubblica mondiale e a cui hanno partecipato tantissimi cittadini londinesi.

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