I Beatles

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The Beatles

I The Beatles è stata una band inglese in attività dal 1960 al 1970, e ancora oggi il loro modo di far musica è  fonte d’ispirazione per tantissime band. I  Beatles non hanno solo rivoluzionato il modo di fare musica ma  anche  la moda, il costume e soprattutto il comportamento di tantissimi giovani. Hanno influito nella vita sociale non solo inglese, dando un connotato ben preciso agli anni ’60 e a quelli successivi.
Nel 2001 secondo una stima è risultata la band di maggior successo commerciale, che ha venduto oltre il miliardo di dischi e musicassette.
La band era formata da John Lennon voce e chitarra acustica (nato Liverpool il 9 ottobre 1940 – morto a New York l’8 dicembre 1980), George Harrison chitarra solista (nato a Liverpool il 25 febbraio 1943 – morto a Los Angeles il 29 novembre 2001), Paul McCartney  voce e basso (nato a Liverpool il 18 giugno 1942) e Ringo Starr batteria (nato a Liverpool il 7 luglio 1940).
I primi passi dei The Beatles
L’avventura dei Beatles ebbe inizio a Liverpool città natale di tutti i componenti, precisamente il 6 luglio 1957 nella chiesa di St.Peter in occasione di un esibizione dei Quarrymen, un gruppo il cui il leader era proprio John Lennon. In quell’ occasione un compagno di scuola di John gli presentò Paul McCartney, Paul gli si presentò suonandogli alcune canzoni, lui ne rimase colpito dalla sua abilità nel suonare la chitarra e decise di farlo entrare nei Quarrymen. ( gli inizi della Band sono ben descritti in un ottimo film “Nowhere Boy” di Sam Taylor-Wood, dove viene descritta l’ infanzia difficile di John Lennon e l’ incontro con l’ allora quindicenne Paul McCartney)
Dopo alcuni mesi dalla sua entrata Paul contatta per un’audizione un suo compagno del Liverpool Institute George Harrison. John Lennon dopo averlo ascoltato suonare proprio sull’autobus decise di far entrare anche lui nel gruppo.
Nel 1960 Lennon fece entrare come bassista un suo compagno all’Art College lo scozzese Stuar “Stu” Sutcliffe.
Il 16 agosto sempre del 1960 la band con questa formazione cambia nome, furono proprio Lennon e Sutcliffe ad inventare il nome Beatles.
Agli inizi della loro carriera i Beatles non avevano un batterista fisso; per un periodo di tempo ebbero come batterista Tommy Moore che dopo il tour in Scozia se ne andò. Sutcliffe invece non suonava in maniera soddisfacente il basso, infatti spesse volte suonava dando le spalle.
BeatlesIl loro primo manager Allan Williams gli propose di andare ad Amburgo, dove già un’altra band si stava esibendo ottenendo un discreto successo, ma la condizione del manager era che avessero un batterista fisso. Un giorno di agosto in un locale sentirono suonare la batteria Pete Best, figlio della proprietaria, a tutti piacque molto così lo fecero entrare nella band e partirono tutti insieme per Amburgo.
Il periodo ad Amburgo fu per la band un periodo di trasformazione, dove si formò il repertorio e lo stile che avrebbe caratterizzato i primi anni del loro successo. Questo perché il titolare del locale dove si esibivano l’Indra, era molto esigente volevano lunghissime performance dove dovevano dare il meglio di loro stessi, quindi fu proprio qui che la loro musica acquistò consapevolezza e potenza.
La loro prima esibizione con il nome dei The Beatles fu proprio in questo locale il 17 agosto 1960.
Sempre nello stesso anno a fine novembre furono costretti a tornare a Liverpool a causa di problemi con la polizia tedesca;  George Harrison infatti era ancora minorenne e quindi non poteva lavorare legalmente in Germania. Inoltre e ancor più grave era la posizione in cui si erano infilati Pete e Paul: questi, prima di lasciare la loro sistemazione per andare in un’altra, diedero fuoco ad un preservativo che era appeso alla parete, causando un incendio e per questo motivo furono arrestati ed in seguito espulsi da Amburgo.
Dopo pochi mesi che erano tornati a Liverpool, grazie ai fan che avevano conquistato ad Amburgo, stipularono un nuovo contratto senza il loro manager, per esibirsi dal 1° aprile al 1° luglio (1961) ad Amburgo.
Nel mese di aprile e maggio del 1962 ritornarono di nuovo ad Amburgo dove si definì per sempre la formazione dei Beatles. Infatti Sutcliffe ammesso all’ Accademia d’arte di Amburgo lascia la band, al suo posto cioè al basso si ci mette Paul McCartney.
Oltre alla formazione cambia anche il look della band i capelli li pettinano in avanti con la frangetta ed iniziano ad indossare giacche di pelle senza risvolti e stivaletti.
A metà dicembre sempre del 1962 i Beatles tornano per l’ultima volta ad esibirsi ad Amburgo, concludendo l’ultima esibizione a fine anno allo Star-Club.
Tornati a Liverpool iniziano ad attirare una certa attenzione sia per il loro originale look e sia per la loro musica. Iniziano a suonare al Cavern Club, dove con la loro sicurezza sul palco e la loro energia iniziano ad avere un discreto pubblico, soprattutto femminile.
Brian Epstein che allora aveva un negozio di elettrodomestici, incuriosito dalla richiesta di vari clienti se aveva il singolo “My Bonnie”, registrato dai Beatles in Germania per accompagnare il cantante solista Tony Sheridan, decise di andarli a conoscere. Colpito dal loro carisma, dalla loro musica e dai sempre più numerosi fan, propone ai Beatles di diventare il loro manager, proposta che accettarono.
Epstein allargò il giro delle loro esibizioni, diede una sistemazione alla loro immagine  insegnò loro anche il l’inchino all’ unisono da sfoggiare in ogni loro esibizione, inchino che divenne famosissimo in tutto il mondo. Inoltre il giorno di capodanno del 1962 Epstein riuscì a far ottenere ai Beatles un provino con la Decca Records. Il provino non andò bene per svariate ragioni, prima tra tutte la scelta dei brani e l’ atteggiamento dei giovani.

Arriva il successo
BBC-Vol2-CoverArt_0Dopo questo provino andato male Epstein cercò di dare alla band un tocco di professionalità per far colpo ai discografici, utilizzando nei provini un disco al posto dei nastri. Quindi andò nel famoso negozio HMV fece ascoltare al tecnico Jim Foy la band che ne rimase colpito, quindi per questo presentò Epstein al dirigente della EMI, Sid Coleman. I responsabili della EMI chiesero a George Martin (responsabile per la EMI dell’etichetta Parlophone) di ascoltare qualche brano dei Beatles, così il 6 giugno 1962  fece loro un’audizione.
I Beatles si preparano per l’audizione registrando nello studio di Abbey Road a Londra 3 brani inediti “Love Me Do”, “Ask Me Why”, “P.S. I Love You” e una cover “Bèsame mucho” cantata da Paul McCartney.
Arrivò il giorno dell’audizione e tutti i responsabili compreso George Martin rimasero colpiti dai brani, quindi i Beatles stipularono per la prima volta un vero contratto discografico. Però dopo l’audizione George Martin disse ad Epstein che non gli era piaciuto Pete Best (batterista), quindi avrebbe preferito un sessionman per le registrazioni in studio. Questa proposta fu accettata volentieri dagli altri 3 membri perché non andavano d’accordo con Pete Best a causa del suo carattere introverso, del fatto che non adottò la nuova pettinatura e si rifiutò di assumere pastiglie eccitanti.
Quindi il 4 settembre 1962 Paul, John e George si presentano in studio con Ringo Starr per sostituire Pete Best alla batteria ed iniziarono a registrare il loro primo singolo “Love Me Do”.
Subito dopo fu pubblicato il singolo “Love Me Do”, anche se la EMI non fece tantissima pubblicità, arrivò al 17° posto nelle classifiche di vendite del Regno Unito, ma nella città natale dei Beatles il singolo vendette tantissime copie.
L’11 gennaio 1963 pubblicano il loro secondo singolo “Please Please Me”, singolo che arrivò al 1° posto della Hit Parade inglese, ottenendo anche delle ottime recensioni.
PleasePleaseMeIl 22 marzo 1963 pubblicano il loro primo album “Please Please Me”, che arrivò al 1° posto nella classifica di vendita degli LP inglesi, grazie alle oltre 500.000 copie vendute.
Il 22 novembre 1963 pubblicano il loro secondo album “With the Beatles”, album che ottenne un enorme successo sia dai fan e sia dalla critica. L’album conteneva brani diventati famosissimi in tutto il mondo, come ”All My Loving” e “I Wanna Be You Man”.
Il 1963 fu l’anno in cui i Beatles conobbero il vero successo, infatti iniziarono ad esibirsi in occasioni speciali, anche in presenza della famiglia reale, furono invitati in tantissime trasmissioni televisive. Altra testimonianza dell’aumento del loro successo erano le adesioni al Beatles fan club, dove all’inizio del 1963 erano iscritti un migliaio circa ma alla fine dell’anno gli iscritti erano oltre ottantamila.
Il 2 febbraio 1963 partono per un breve tour in Inghilterra, tour che servì a Ringo Starr per amalgamarsi per bene con il resto della band.
Alla fine di ottobre sempre del 1963 partono per la Svezia, il loro primo tour estero. Questo tour durò una settimana dove i Beatles si alterarono in concerti live e in registrazioni per un programma televisivo svedese.
Inizia anche la così detta beatlemania, tantissimi ragazzi e ragazze che cercavano di imitarli nelle loro pettinature e nei loro vestiti, oltre a prendere d’assalto tutti gli hotel dove alloggiavano.
Dal 7 al 22 febbraio 1964 i Beatles partono per il loro primo tour internazionale, negli Stati Uniti. Arrivati all’aeroporto di New York, i Beatles furono accolti da migliaia e migliaia di fotografi e giornalisti, oltre da una grandissima folla di fan impazziti.
Si esibirono a New York alla Carnegie Hall, a Washington D.C. al Washington Coliseum; inoltre furono ospiti ad una puntata del programma televisivo Ed Sullivan Show. Ovunque andassero erano sempre assaliti da tantissimi fan che piangevano, strillavano, si tiravano capelli e tanto altro.
Questo tour americano fu registrato e documentato.
the_beatles_revolutionI Beatles dopo 3 mesi in studio di registrazione, partono per il loro primo tour mondiale. Il tour comprende il Nord Europa, Australia, Nuova Zelanda e Hong Kong, tutti i concerti registrarono il tutto esaurito, oltre ad essere sempre accolti in ogni città da una folle enorme di fan impazziti.
Nel 1965 dal 24 giugno al 28 giugno si esibiscono anche in Italia, esibizioni precedute prima da artisti italiani. Questi concerti non registrarono però il tutto esaurito e questa fu l’ultima volta che i Beatles si esibirono in Italia.
Sempre nel 1965 precisamente il 26 ottobre, all’apice della loro carriera, i Beatles ricevettero a Buckingham Palace l’onorificenza di Membri dell’Ordine dell’Impero Britannico dalla regina Elisabetta II.
Nel 1966 i Beatles per la prima volta conobbe l’altro lato della popolarità, cioè quello negativo, infatti si trovavano in un tour nei Paesi asiatici e furono più volte minacciati di morte da un’organizzazione studentesca di destra e da dei sostenitori del presidente Marcos.
Altre minacce furono fatte anche negli Stati Uniti da alcuni gruppi religiosi, a causa di un’intervista in cui John Lennon diceva che loro erano più popolari di Gesù Cristo.
Stressati da tutte queste minacce e stanchi di anni di tour in tutto il mondo, i Beatles decisero di interrompere per un periodo con le tournèe.
La maturità dei Beatles
Liberi adesso dalle tournèe, i Beatles si dedicarono alle registrazioni in studio e ad alcune esibizioni cinematografiche.
il 10 luglio 1964 pubblicano un nuovo album “A Hard Day’s Night”, rivelatosi il miglior album finora pubblicati dei Beatles.
Il 27 novembre 1964 pubblicano “Beatles for Sale”, considerato l’album meno incisivo dei Beatles.
Nell’agosto 1965 pubblicano “Help!” e solo dopo 4 mesi pubblicano anche “Rubber Soul”, un album molto ricercato e sofisticato e dove molti brani furono scritti dai componenti della band sotto l’effetto dell’LSD.  Nell’ album ci sono brani divenuti famosissimi in tutto il mondo come “Michelle” e “Girl”.
Gli anni 1966 e 1967 sono considerati da molti critici, gli anni di maggiore maturità artistica dei Beatles.
Beatles-RevolverNel 1966 pubblicano l’album “Revolver”, con questo album inizia il periodo in cui la musica dei Beatles prendeva forma negli studi di registrazione, insieme all’assistente della EMI, Geoff Emerick. I brani parlavano di amore, droga, morte ed anche critiche verso i politici.
Emerick sfruttò tantissimo la tecnologia di quel periodo oltre ad inserirne delle nuove, dando così nascita a dei capolavori del suono, però difficili nel riprodurli in esibizioni dal vivo.
Il 1° giugno 1967 pubblicano l’album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, considerato il più importante della storia del rock. Nella copertina dell’album i Beatles vollero inserire un piccolo messaggio alla band rivale “Welcome The Rolling Stones”.
Il 25 giugno registrano dal vivo negli studi della EMI “All You Need Is Love”, canzone che diventò l’inno dei figli dei fiori.
I primi litigi
Il 27 agosto dello stesso anno viene trovato morto nella sua stanza, il loro manager Brian Epstein a causa di un mix di psicofarmaci ed alcool. I Beatles si trovarono all’improvviso senza una guida.
Nel frattempo diventano adepti alla scuola di pensiero della “rigenerazione spirituale” e per questo fanno spesso viaggi in India.
John e Paul inoltre inaugurano a New York una società chiamata Apple che aveva come simbolo una mela verde. Questa società doveva servire a tutti gli artisti, come musicisti, cineasti, scrittori, eccetera di potersi esprimere senza dover cercare disperatamente qualcuno che li lanciasse e senza dover fare una estenuante e dura gavetta, come avevano fatto loro.
Da questo momento in poi i loro album furono pubblicati con la loro etichetta la Apple.
Nel novembre 1968 pubblicano un doppio album “The Beatles”, album che contiene brani influenzati da musica etnica, jazz e blues. Nonostante il successo dell’album i componenti della band si accorsero che non erano più in sintonia come un tempo.
La fine dei Beatles
Per rimediare a questi ormai sempre più frequenti contrasti tra di loro, causati soprattutto dalla presenza della nuova compagna di John Lennon, Yoko Ono, tutti e quattro decidono di ritornare alle origini con un album meno ricercato e più spontaneo. Oltre all’idea di pubblicare un nuovo album, decisero anche di riprendere la registrazione in studio per realizzarne un film ed di esibirsi una volta dal vivo.
Iniziano così a registrare l’album ed le riprese di tutto ciò furono affidate al registra Michael Lindsay-Hogg. Durante una ripresa fu immortalato un litigio tra George e Paul, episodio che rifletteva la orma discordanza tra tutti loro.
Grazie all’uscita di questo film che prese il nome dell’album “Let It Be”, i Beatles entrarono nella storia della musica pop.
Per l’esibizione dal vivo decisero di suonare sulla terrazza della loro società Apple, l’esibizione fu fatta il 30 gennaio 1969, ultimo concerto dal vivo dei Beatles.
beatles-abbey-roadIl 26 settembre 1969 pubblicano l’album “Abbey Road”, l’ultimo album dei Beatles che si rivelò un lavoro di altissima levatura.
Dopo l’uscita dell’album McCartney iniziò a registrare album come solista e Lennon invece iniziò ad esibirsi in concerto con un nuovo gruppo.
Dopo l’uscita di “Abbey Road” all’insaputa di McCarteny, Lennon e Harrison chiamarono Phil Spector per affidargli i nastri di “Get Back”. Spector pubblicò questi nastri appesantendo i brani con alcuni effetti, il materiale che ne uscì fu l’album “Let It Be”. L’album uscì un mese dopo che McCartney in un’intervista disse che aveva intenzione di lasciare la band.
Quando McCartney ascoltò le modifiche che Spector aveva fatto al suo brano “The Long and Winding Road”, decise di lasciare immediatamente la band, inoltre iniziò una battaglia legale.
Da quel momento in poi i Beatles si sciolsero, tutti e 4 iniziarono carriere soliste,  ovviamente non paragonabili con la carriera della band.

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