Postman’s Park Londra

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Postman’s Park, Watts e il memoriale degli eroi sconosciuti

Non lontano dalla Cattedrale di St Paul c’è un piccolo e grazioso giardino chiamato Postman’ s Park, per via del vicino General Post Office e del fatto che proprio qui gran parte dei suoi impiegati passano qualche minuto di tranquillità all’ aria aperta nella pausa pranzo.
Il giardino è famoso per i londinesi ( e poco conosciuto tra i turisti) perchè qui si trova il Memoriale di Watts.
George Frederick Watts ( Londra 1817-1904) era un personaggio eclettico ed affascinate vissuto in Epoca VittorianaPostmanspark
Scultore e grande pittore ha vissuto una vita abbastanza movimentata ( in particolare, nel periodo “preraffaellita” ) per comprendere che alla fine di tutto, ciò che rimane sono i gesti di umanità. L’ Amore trionfa e supera ogni tipo di barriera.  George Watts era un grande artista, eccellendo nella scultura e in particolare nella pittura; intendeva l’ arte come strumento di espressione dei grandi sentimenti e suo sogno era quello di trovare un luogo dove esprimerli tutti insieme, un po sulle orme di quanto Michelangelo aveva fatto nella Cappella Sistina a Roma.
Non  riuscì mai a trovare il posto adatto e molti dei suoi lavori rimasero abbozzati, singoli quadri di qualcosa che avrebbe desiderato diventasse più grande. In vita non ebbe probabilmente la fama che avrebbe meritato e solo anni dopo i suoi lavori hanno avuto il giusto riconoscimento. Oggi si possono ammirare in particolare alla Tate Britain insieme alle opere di Dante Gabriel Rossetti e degli altri esponenti della pittura Preraffaellita.
Watts  nella seconda parte della sua vita, probabilmente dal momento in cui allentò il legame con i preraffaelliti, prese sempre più a cuore il destino delle persone comuni, ammirandone la caparbietà, la solidarietà e l’ altruismo.
Persone nell’ ombra che diventavano eroi di una giornata.  Per questo inizio a catalogare le “buone azioni” quotidiane di cui nessuno parlava e selezionò una serie di atti “eroici” da ricordare perchè diventassero un esempio per tutti.
Cercò un luogo dove erigere un monumento che celebrasse St_Botolph_without_Aldersgate,_London_EC1_-_Churchyard_-_memorial_wall_finalmente questi eroi sconosciuti.
Nel 1880 trovò finalmente Postman’s Park, un piccolo giardino, un tempo cimitero,  che ha conservato la quiete dei luoghi consacrati e la tranquillità degli angoli meglio nascosti della città.
Il monumento è formato da 120 lastre di ceramica affisse su un muro sotto a una loggia.
Le piastrelle sono dipinte a mano e ciascuna di esse racconta una storia di un gesto eroico di persone comuni che hanno donato la vita per gli altri. Gesti di estremo altruismo che ricordano le parole di Gesù ” Non c’è cosa più bella che dare la propria vita per gli altri”.
E così che si legge di un ferroviere annegato nel fiume Lea per salvare uno sconosciuto; una ragazzina uccisa da un cavallo imbizzarrito mentre cercava di salvare un bambino; un giovane morto dopo aver salvato diverse persone cadute nel lago ghiacciato; Alice Ayres, figlia di un muratore, portò in salvo tre bambini da una casa in fiamme prima di morire,…Postmans-park-londra
George Watts riuscì ad affiggere solo 13 targhe prima di morire; altre  34 targhe con scritte blu e decorate con motivi floreali, furono aggiunte dalla moglie Mary dopo la sua morte.  Altre targhe vennero aggiunte successivamente e le ultime due risalgono al 2009.  Altre attendono di essere riempite con i gesti eroici di londinesi dei nostri giorni.
In una sua lettera al Times George Watts espresse quello che era il suo credo di una vita, affermando tra l’ altro ” “La prosperità nazionale di un paese non sta nelle sue proprietà inalienabili, ma nelle azioni del suo popolo“.

 

St Martin’s Le Grand,London,EC1A,Regno Unito
Aperto dalle 08.00 alle 19.30

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