No Colour Bar: Black British Art in Action 1960-1990

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No Colour Bar alla Guilhall Art Gallery di Londra fino al 24 Gennaio

La mostra in corso presso la Guildhall Art Gallery fino al 24 Gennaio 2016 è l’evento clou delle celebrazioni e delle rappresentazioni che rientrano nel “No Colour Bar”, una rassegna che comprende mostre, istallazioni ed eventi incentrati sul patrimonio culturale delle comunità Black britanniche, attraverso il filtro e le teorie del Black Art Movement attivo in UK tra il 1960 ed il 1990.

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L’interesse della rassegna è molto ampio: si va dallo studio delle tradizioni storiche popolari fino ai movimenti artistici, musicali, di poesia, letteratura delle etnie Black stanziatesi nel Regno Unito, che rappresentano la Terza comunità mondiale di migranti e coloni di origine afro-caraibica, africana, asiatica e Latina. I curatori della mostra hanno studiato e raccontato l’identità ed il patrimonio storico, letterario ed artistico dei Neri britannici grazie ad uno sguardo innovativo e moderno che tiene conto delle più giovani e sconosciute voci creative, testimoni di lotte e conflitti delle popolazioni di colore in UK tra il 1960 ed il 1990. “Volevamo fare qualcosa per riconoscere il contributo di artisti neri alla storia dell’arte britannica “, aggiunge Pearce il curatore della mostra, che celebra il 10 ° Anniversario dell’Archivio Huntley al Metropolitan Archives Londra.
In questi decenni, infatti, si è assistito ad una vera e propria esplosione dell’Arte nera soprattutto a Londra, che ha cercato di forgiare una nuova identità “Black” in Gran Bretagna, celebrando, descrivendo e preservando caratteri specifici, storia ed elementi culturali ed artistici dei popoli di origine africana e caraibica. In tal modo si è cercato di raggiungere un pubblico sempre più ampio attraverso racconti e pubblicazioni capaci di connettersi con le comunità di Londra e dei numerosi altri luoghi.

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Con il sostegno della Heritage Lottery Fund (HLF), la collaborazione creativa con FHALMA Guildhall Art Gallery, e con il Metropolitan Archives di Londra,No Colore Bar rappresenta una tappa importante per i rappresentanti (e non solo) del patrimonio culturale nero in Gran Bretagna.
“Siamo entusiasti di condividere questo periodo fondamentale nella storia contemporanea britannica e scoprire le voci e visioni creative di classe mondiale quali i neri artisti britannici, che si ispirano, o hanno lavorato direttamente con i Huntleys pionieri”, spiega il responsabile del progetto Beverley Mason.

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Grande attenzione e spazio è stata data alle opere e agli scritti di Eric e Jessica Huntley, fondatori, tra l’altro, di “Bogle L’Ouverture Press”, una pioneristica casa editrice e una delle prime librerie-centro culturale che dalla fine degli anni Sessanta si occupò di temi scottanti e scomodi per i tempi, come la decolonizzazione e la lotta contro la discriminazione razziale. La libreria di Bogle L’Ouverture è stata ricreata fisicamente all’interno della Guildhall Art Gallery insieme a numerose installazioni interattive, ai Memorial Poster di Walter Rodney, al cartellone dipinto, UK School Reeport di Tam Joseph e ad opere di artisti di rilievo del periodo (1960-90), tra cui citiamo Eddie Chambers, Errol Lloyd, Denzil Forrester, Sonia Boyce, Keith Piper e Sokari Douglas-Camp.

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Descrivendo l’Archivio Huntley come “culturalmente importante”, dice Mason la mostra “segna un cambiamento importante nell’approccio a questa nuova apertura culturale e collezioni d’arte storiche di tutto il mondo, è un grande momento nella storia della Pinacoteca Guildhall ed è il luogo ideale per facilitare queste importanti conversazioni che rappresentano simboli stimolanti per le opere d’arte.”
No Colour Bar è una collaborazione Finanziato Heritage Lottery tra gli Amici dell’Archivio Huntley al Metropolitan Archives di Londra, la Galleria d’Arte Guildhall e Metropolitan Archives di Londra.