Irlanda
Irlanda - Eire in gaelico – Ireland in inglese – Republic of Ireland - E' una repubblica dell'Europa nordoccidentale. La popolazione è di circa 4.422.100 abitanti. La valuta è l'euro. Ha ottenuto l'indipendenza dal Regno Unito nel dicembre 1922. Fa parte dell'ONU dal 1955. Nel gennaio 1973 entra nell'UE. La capitale è Dublino.
Geografia: L'Irlanda occupa approssimativamente i cinque sesti dell'isola omonima. L'unico stato con cui confina è il Regno Unito, che esercita la sua sovranità sul rimanente sesto dell'isola, che è l'Irlanda del Nord. E' bagnata a nord- ovest dall'Oceano Atlantico, a nord-est dal Canale del Nord. E' separata dalla Gran Bretagna dal Mare d'Irlanda, dal Canale del Nord e dal Canale di San Giorgio. A sud si affaccia sul Mar Celtico. L'Irlanda viene definita "Paese Verde" per le sue immense distese di prati e pascoli ricche di corsi d'acqua, che occupano oltre i due terzi del territorio. La costa occidentale è formata da scogliere, tra cui le famose Cliffs of Moher, oltre ad ampie baie ricche di isole e spiagge. La costa meridionale consiste in lunghe penisole, spiagge lunghissime e insenature molto strette. Al nord ci sono i monti Donegal, a est i monti Wichelow, a sud-ovest i monti di Karry la cui cima più alta è il Carrantuohill (1.041 metri). Le acque della regione centrale si raccolgono per la maggior parte nel fiume Shannon, collegato al Mare d'Irlanda da una serie di canali navigabili. Tra i numerosi laghi, detti "lough", il più esteso è il Neagh; a seguire il Ree e il Derg. Al centro vi sono zone paludose con vaste distese di torba usata per la combustione. Oltre alla capitale Dublino, le altre città seconde per importanza sono i porti: Cork sulla costa meridionale e Limerick su quella occidentale.
Clima: E' marittimo, temperato, sotto l'influsso della Corrente del Golfo che in inverno ne mitiga la rigidità. Le precipitazioni sono abbondanti in tutte le stagioni.
Storia: Nel IV secolo a.C. una popolazione celtica, i gaelici, si stabilisce sul suolo irlandese e i numerosi piccoli regni che vengono fondati si aggregano in cinque grandi unità politiche: Ulster, Connacht, Leinster del Nord (o Meath), Leinster del sud, Munster. Tra il 380 e il 405, i re di Connacht affermano il loro predominio. All'inizio del V secolo San Patrizio evangelizza l'Irlanda. I monaci irlandesi, come San Colombano morto nel 615, creano importanti abbazie sul continente. Sull'isola intervengono gli Scandinavi, in seguito gli Anglo-normanni. Nel 1175 Enrico II d'Inghilterra impone la sua sovranità sull'isola. Nel 1541 Enrico VIII assume il titolo di re d'Irlanda. La sua riforma religiosa provoca la rivolta degli Irlandesi, legati alla fede cattolica. Il re risponde ridistribuendo le terre irlandesi agli Inglesi e le confische proseguono con Enrico VI ed ElisabettaI. Nel 1598 gli Irlandesi ottengono il sostegno della Spagna e battono l'Inghilterra. Tuttavia gli Inglesi riprendono il sopravvento. Nel 1649 Oliver Cromwell conduce una sanguinosa repressione contro gli Irlandesi che hanno sostenuto gli Stuart (massacro di Drogheda) a cui segue una spoliazione generale delle terre. Nel 1690 Giacomo II è sconfitto da Guglielmo III e il Paese è ormai dominato completamente dall'aristocrazia inglese. Sarà soltanto all'inizio del XIX secolo che il governo britannico sceglierà la via dell'integrazione. Viene proclamata l'unione dell'Irlanda e dell'Inghilterra. Nel 1846 una crisi alimentare incredibile getta l'isola nella miseria, creando una enorme emigrazione. Nel 1902 viene fondato il "Sinn Fein", un movimento paramilitare sostenitore dell'indipendenza. Nel 1922 il trattato anglo-irlandese di Londra riconosce l'indipendenza dell'Irlanda del Sud (nascita dello Stato Libero d'Irlanda), membro del Commonwealth, e mantiene l'Irlanda del Nord in seno al Regno Unito. Nel 1932 il Fianna Fail vince le elezioni e rompe con la Gran Bretagna, avviando una guerra economica. Nel 1937 viene adottata una nuova costituzione e l'Irlanda prende il nome di "Eire". Nel 1948 l'Eire diventa Repubblica d'Irlanda con il "Republic of Ireland Act", che entra in vigore nell'aprile del 1949, e abbandona il Commonwealth. Durante la seconda guerra mondiale l'Irlanda, dissestata dalla guerra di indipendenza, mantiene una posizone di neutralità. Dublino viene però bombardata per errore. La repubblica aderisce alle Nazioni Unite nel 1955 e alla CEE nel 1973. I governi irlandesi hanno spesso auspicato una pacifica riunificazione dell'isola, cooperando con la Gran Bretagna per dissipare i violenti conflitti tra i gruppi paramilitari nel Nord Irlanda, noti come i "Troubles". Nel 1998 viene approvato con un referendum l'accordo di pace conosciuto come "Good Friday Agreement" (Accordo di Belfast). Nel 2008 un referendum popolare blocca l'approvazione della Costituzione Europea e crea difficoltà all'interno della UE. Un ulteriore referendum del 2009 sancisce l'approvazione del documento.
Politica: L'Irlanda è una repubblica a base parlamentare. Il capo dello Stato è il Presidente d'Irlanda, che viene eletto dal popolo per 7 anni e può essere rieletto una sola volta. Il suo ruolo è puramente cerimonale e di garanzia. Il vero potere di governo è affidato al Primo ministro, il "Taoiseach". Attualmente Presidente d'Irlanda è la signora Mary McAleese. La Repubblica d'Irlanda è formata da 26 contee tradizionali, ciascuna contraddistinta per contesti culturali, storici e sportivi L'Irlanda ha un sistema giudiziario di tipo "common law" con una Costituzione scritta che ne sancisce lo statuto di democrazia parlamentare. Il gaelico irlandese è la prima lingua ufficiale e pertanto viene insegnata in tutte le scuole. La seconda lingua è l'inglese, parlato da quasi tutta la popolazone. I segnali stradali sono bilingue. La maggior parte dei giornali è in lingua inglese. La lingua polacca è una delle lingue più parlate. La bandiera nazionale è il tricolore irlandese formato da tre bande verticali uguali di colore verde, bianco e arancio. Lo stemma ufficiale irlandese è un'arpa celtica d'oro su scudo blu. Un altro simbolo irlandese conosciuto all'estero è il trifoglio con cui San Patrizio spiegava al popolo il significato della Trinità Cristiana. Le Forze armate irlandesi sono organizzate dalla "Irish Defence Forces". L'esercito, anche se ben equipaggiato, è relativamente piccolo. Ciò è attinente alla politica di neutralità, inaugurata nella seconda guerra mondiale. I soldati del Paese sono impiegati nelle missioni di pace e nelle mansioni civili all'interno della repubblica. A tal fine l'Irlanda non fa parte della NATO. E' comunque la nazione meno violenta della UE.
Religione: L'86,8% della popolazione irlandese è cattolica. La seconda religione è il protestantesimo, che comprende la religione anglicana che fa capo alla Chiesa d'Irlanda. La terza religione è l'islam.
Cultura: La cultura irlandese è basata su di una evoluzione che copre diversi secoli, a partire dai tempi preistorici. Lo stato indipendente ha continuato a cercare le radici nelle tradizioni della popolazione, nella storia gaelica pre-normanna. Tutto questo lo ha portato, appunto dopo l'Indipendenza, a riscoprire la lingua gaelica e a proclamarla lingua nazionale. L'irlanda (Dublino) è famosa nel mondo anche per il "Libro di Kells", il più importante manoscritto miniato dei quattro vangeli in latino, su pergamena, risalente all'800 circa. Data la preziosità e la delicatezza del libro, ogni giorno ne viene girata una pagina. La birra Guinnes e la musica folk portano il nome dell'Irlanda nel mondo.
Trasporti: Il Paese ha tre principali aeroporti internazionali: Dublino, Shannon e Cork. La compagnia aerea nazionele è l "Aer Lingus". La "Ryanair" è la più grande compagnia aerea europea low cost. La rete stradale è soprattutto concentrata su Dublino. Esistono servizi di traghetto regolari per Gran Bretagna, Isola di Man e Francia.
Economia: La repubblica irlandese è una nazione, anche se piccola, ben inserita nel commercio internazionale. L'agricoltura, tradizionale attività dell'isola, produce orzo, avena, frumento, barbabietole da zucchero e patate. La vastissima estensione del pascolo favorisce l'attività zootecnica. Modesto il patrimonio forestale e poco significativa è la pesca. Attualmente è più redditizia l'industria che produce il 38% del PIL, in particolare quella chimica, petrolchimica ed elettronica. L'Irlanda è la principale esportatrice mondiale di software e di servizi legati al terziario. L'Irlanda è povera di minerali energetici (limitati a giacimenti di torba e di gas naturale). Più significativi sono i giacimenti di minerali metalliferi, soprattutto di zinco e di piombo. La repubblica irlandese ha risentito duramente della crisi economica internazionale, la quale ha colpito intensamente il settore finanziario che costituisce una parte importante dell'economia irlandese. Nel 2008 è stata inserita tra i paesi particolarmente a rischio insolvenza nell'area Euro. Poichè la situazione si è ulteriormente aggravata, dopo una nuova crisi bancaria e nonostante gli aiuti varati dalla Banca Centrale Europea del 2008, il governo irlandese ha dovuto accettare un prestito del Fondo di stabilizzazione europeo e del FMI. Lo stesso governo si è pertanto impegnato, con un taglio alla spesa pubblica, a riportare il deficit sotto la soglia del 3% del PIL entro il 2014.
Sport: Il verde è il colore sportivo dell'Irlanda. Lo sport ha molto seguito nel paese. Sono particolarmente gli sport gaelici ad avere una prerogativa esclusivamente irlandese. Questi includono il calcio gaelico, l'hurling e il Camogie, gestiti dal "Gaelic Athletic Association". Il rugby è lo sport nazionale per eccellenza, di cui è stato campione europeo nel 2009. A seguire il calcio, il baseball, l'hockey sul ghiaccio, equitazione, pugilato, ciclismo, atletica, nuoto e canottaggio.
Fauna e flora: Le specie di mammiferi originarie dell'Irlanda sono soltanto 31 a causa della sua nascita a ridosso dell'ultima glaciazione quando il livello del mare, alzandosi, l'ha separata dal resto dell'Europa. La volpe rossa, l'ermellino, il riccio, il tasso sono molto comuni. Altre specie lo sono meno e pertanto visibili soltanto nei parchi naturali o nelle riserve. Il coniglio e il topo domestico, che sono stati introdotti, si sono perfettamente ambientati. Ci sono 24 specie di cetacei come balene e delfini. Il lupo, il cervo gigante, l'orso, il castoro, il gatto selvatico si sono estinti. Ci sono 400 specie di uccelli, di cui molte migratorie. Sulle coste si riscontrano uccelli acquatici. Le aquile reali sono state reintrodotte dopo il rischio estinzione. Non ci sono serpenti nativi in Irlanda : l'unico rettile è la lucertola. Gli anfibi esistenti sono la rana comune, il tritone, la tartaruga marina; quest'ultima visibile al largo. Fino al XIII secolo l'Irlanda vantava foreste di querce, faggi, betulle, pini. Attualmente queste piante ricoprono soltanto il 9% dei territori perchè il rimanente è utilizzato come pascolo per l'allevamento. Si possono trovare molte piante selvatiche, come la ginestra comune nelle zone più montuose e le felci invece nelle zone umide. In Irlanda ci sono molte specie tipiche dell'isola. La flora marina è formata dalle alghe che trovano nell'isola il clima, temperato-freddo, a loro favorevole.

