Mind the gap in rima baciata. A Londra le comunicazioni diventano poemi

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Avvisi in rima baciata, cartelli poetici, immagini artistiche. Non è una nuova mostra che si appresta a inaugurare a Londra, bensì il nuovo stile di comunicare della Tube. Già da qualche tempo a questa parte non erano passati inosservati gli annunci quasi cantati, da parte del personale della TFL, Transport for London, ossia la società pubblica che gestisce i trasporti, durante le ore di punta che invitavano come sempre ad attendere prima che la gente uscisse dai vagoni per poi entrare e prendere posto. Tra i più celebri “annunciatori”, quello di Waterloo sulla Jubilee capace di arrivare a livelli di intonazione e cadenza degni di uno speaker di una partita di basket americano.

Tube 2Da qualche mese a questa parte la TFL ha dato una marcia in più alle comunicazioni, proprio per renderle meno istituzionali possibili creando di fatto una certa curiosità nel leggere con l’obiettivo finale di far propri i consigli: dal scendere alla prossima stazione se ci si sente poco bene, a potersi posizionare in ogni spazio disponibile all’interno dei vagoni senza fermarsi davanti alle porte, ad abbassare il volume della musica in cuffia, passando al non abbandonare le freepress su panchine e scompartimenti per non rischiare che volino via all’interno delle galleria, e portarsi dietro una bottiglietta d’acqua durante le ore più calde dell’estate.

Ogni messaggio una rima, tutti scritti da persone comuni, viaggiatori quotidiani nella maggior parte dei casi, che hanno deciso di prendere parte a questa iniziativa, tanto da vedere ora sparsi per le oltre 250 stazioni metropolitane della capitale inglese, le loro piccole opere d’arte.

Ma c’è ancora spazio per la fantasia, tanto che la TFL ha chiuso da pochi giorni la nuova edizione del concorso al quale hanno partecipato centinaia di persone di ogni nazionalità che, settimanalmente, prendono underground, overground, DLR, bus e i vari mezzi di trasporto pubblici per spostarsi da un capo all’altro della capitale inglese e che, sistematicamente, seguono alcuni dei consigli che proprio questi cartelli suggeriscono loro per vivere al meglio, e in sicurezza, il momento del viaggio. Anche con quel tocco di poesia grazie ora alle rime.

Tube 3Per molti si tratta anche di un modo di testare la propria conoscenza della lingua inglese, dato che comporre una rima non è mai semplice, figuriamoci farlo offrendo consigli e linee guida per prendere ogni giorno una delle decine di linee della Tube di Londra. Ma c’è chi lo ha fatto in attesa di vedere il suo messaggio su un cartellone, pronto da essere letto da milioni di persone.

Per informazioni sul concorso http://tfl.gov.uk/writeapoem