Pop art a Londra, The World Goes Pop

0

The World Goes Pop, il meglio della Pop Art alla Tate Modern di Londra

“Non pensare di fare arte, falla e basta. Lascia che siano gli altri a decidere se è buona o cattiva, se gli piace o gli faccia schifo. Intanto mentre gli altri sono lì a decidere tu fai ancora più arte” Andy Warhol. Così si apre una delle mostre più belle ed interessanti sulla cultura del “consumo”.
PopArt-in-Mostra-a-LondraDal 17 settembre 2015 al 24 gennaio 2016 la mostra “The World Goes Pop” sarà alla Tate Modern di Londra.
La Pop art è una corrente artistica della seconda metà del XX secolo che deriva dalla parola inglese “popular art” ovvero arte popolare. Un movimento artistico che è emerso a metà degli anni 50 in Gran Bretagna e all’inizio degli anni ’60 negli Stati Uniti. L’appellativo “popolare” deve essere inteso però in modo corretto. Non come arte del popolo o per il popolo ma, più puntualmente, come arte di massa, cioè prodotta in serie. I maggiori rappresentanti di questa tendenza sono tutti artisti americani: Andy Warhol, Claes Oldenburg, Tom Wesselmann, James Rosenquist, Roy Lichtenstein ed altri. Questo movimento è il frutto della società e della cultura americana. Cultura largamente dominata dall’immagine, ma immagine che proveniva dal cinema, dalla televisione, dalla pubblicità, dai rotocalchi, dal paesaggio urbano largamente “affollato” dai grandi cartelloni pubblicitari.
Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire” Andy Worhol.
La pop art ricicla tutto ciò in una pittura che rifà in maniera fredda ed impersonale le immagini proposte dai mass-media. Si va dalle bandiere americane di Jasper Johns alle bottiglie di Coca Cola di Warhol, dai fumetti di Lichtenstein alle locandine cinematografiche di Rosenquist. In sostanza un quadro di Warhol che ripete l’ossessiva immagine di una bottiglia di Coca Cola ci testimonia come quell’oggetto sia oramai divenuto un referente più importante, rispetto ad Popart-Londraaltri valori interiori o spirituali. Soprattutto per molti pittori che fanno parte di quel movimento, la curiosità doveva essere il “fuoco sacro” che spingeva i nuovi artisti a fare ricerca o ad essere semplicemente curiosi della vita. La società stava nettamente cambiando e i valori sui quali quest’ultima si basava, sembravano ormai cambiare.
Andrei all’inaugurazione di qualsiasi cosa, anche di una toilette”, Andy Warhol.
La pop art documenta quindi in maniera precisa la cultura popolare americana trasformando in icone le immagini più note o simboliche tra quelle proposte dai mass-media. Il più grosso pregio della pop art rimane invece quello di documentare, senza paura di sporcarsi le mani con la cultura popolare, i cambiamenti di valori indotti nella società dal consumismo.
I miei quadri non vengono fuori mai come me li aspettavo ma di questo non sono mai sorpreso”, Andy Worhol.
Un viaggio in questa mostra sulla Pop Art a Londra che ripercorre tutte le sensazioni, i disagi e i desideri di un mondo espresso nell’arte.
Pop-art-mostra-a-LondraQuei cambiamenti che consistono in una preferenza per valori legati al consumo di beni materiali e alla proiezione degli ideali comuni sui valori dell’immagine, intesa in questo caso soprattutto come apparenza. Un arcobaleno di colori, la pop art che porta anche significati profondi, come l’amore universale, quello nelle coppie omosessuali, la protezione nei rapporti sessuali e la non discriminazione razziale. Tutti temi che si sono sviluppati nel passato, ma che affondano le radici nella nostra società contemporanea.
La pop art inoltre ha spinto e spinge non solo gli artisti ma tutta la popolazione, tutti gli esseri umani ad avere il coraggio di andare avanti, di essere se stessi e di sbagliare soprattutto: “La vita è troppo breve per prendersela per uno stupido errore”, Andy Warhol.
Simone Palermo

Pop-Art-Londra

Mostra Pop Art a Londra
Tate Modern
17 settembre – 24 gennaio