Premier League, con il Leicester City Ranieri è Re d’Inghilterra

0

Premier League, con il Leicester City Ranieri è Re d’Inghilterra

E’ stato un Bank holiday ricco di emozioni per il calcio inglese. Claudio Ranieri, da oggi ribattezzato King Claudio, c’è l’ha fatta. Il Leicester City è campione d’Inghilterra, dopo ben 132 anni, ed entra nello storia del calcio.

Ranieri-Leicestercity-campioni-inghilterra

Il tecnico romano, è riuscito dove nessuno ci aveva nemmeno provato. Il calcio internazionale ha avuto, senza dubbio, altri allenatori italiani che hanno scritto la storia del calcio come Gianfranco Zola o il Trap ma lui, da oggi ribattezzato, King Claudio, è riuscito a fare l’impossibile regalando un momento di gioia ai tifosi del Leicester City e dimostrando che le favole diventano realtà. Il Leicester City ha vinto la Premier League, titolo che non vinceva da ben 132 anni. Ranieri è riuscito a compiere un miracolo vincendo con una squadra apparentemente senza speranze e quotata, utilizzando il gergo dei bookmakers, 5000 a 1. Il tecnico romano ha superato tutte le aspettative e da oggi è il Re d’Inghilterra. E’ stata una vittoria indiretta, dato che domenica scorsa la squadra non è andata oltre al pareggio contro il Manchester United. Le uniche speranze erano riposte nella vittoria del Chelsea che arrestando la corsa del Tottenham, a soli due punti dal Leicester City, avrebbe infranto il suo sogno di conquistare il titolo.
Ieri sera tutta l’Inghilterra, è rimasta incollata alla televisione per guardare quell’importantissimo match Chelsea- Tottenham.
Per giorni, i giornali hanno parlato del match e di Ranieri che durante un’intervista ha dichiarato che sarebbe stato l’ultima persona in Inghilterra a sapere il risultato perché a quell’ora si sarebbe trovato sul volo di ritorno da Roma. Ebbene si, durante il suo giorno libero, Re Claudio è volato in Italia per pranzare con la madre di 96 anni.
Dichiarazione che ha conquistato la prima pagina dei tabloid inglesi con il titolo “Mama mia”. D’altronde la mamma è sempre la mamma. All’indomani della conquista del titolo, Ranieri si dimostra soddisfatto dell’impresa e afferma: «Non so quale sia il nostro segreto. I giocatori hanno dato cuore e anima. È il modo in cui giocano, sono simili a dei giocatori di rugby, si sostengono a vicenda e questo è positivo. Ora andiamo avanti. Vogliamo migliorare, e molto». Il tecnico da consigli a tutti coloro che stanno inseguendo un sogno. «L’unica dedica che posso fare a tutti quanti è di crederci, provateci non solo nel calcio ma in tutti i campi della vita». Come giudica il successo degli italiani in Inghilterra? Il tecnico è molto umile: «I meriti degli italiani in Inghilterra? Io mi prendo volentieri le responsabilità, i meriti preferisco darli a uno come Gianfranco Zola, che è stato un ambasciatore ai tempi del Chelsea, era un modello di professionalità per tutti». Ranieri conclude parlando del suo futuro sul quale ha le idee molto chiare. «Resto al Leicester, anche se io e il presidente sappiamo che questa rimarrà una stagione irripetibile. Vale comunque la pena di provare».