Prossime mostre arte estate a Londra

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Prossime 5 mostre per l’ estate a Londra

  1. Riviera Style: Resort and Swimwear Since 1900. Fashion and Textile Museum,fino al 30 Agosto.

Guardando alcuni minuscoli esempi di bikini in vendita al giorno d’oggi è difficile pensare che i primi costumi da bagno furono creati con uno scopo unicamente funzionale quando, nel XIX secolo, i medici avevano cominciato a prescrivere gite al mare ai pazienti per ragioni di salute. Fu solo negli anni venti del XX secolo quando essere abbronzati diventa di moda, che si assiste ad un

Plage de Calvi, Corse, 1928 (Colour Litho) Broders Roger Private Collection Photo © Christies Images Bridgeman Images.

Plage de Calvi, Corse, 1928 (Colour Litho) Broders Roger Private Collection Photo © Christies Images Bridgeman Images.

radicale cambiamento dell’abbigliamento da spiaggia. Un cambiamento magistralmente analizzato da Riviera Style: Resort and Swimwear Since 1900 che esplora non solo la trasformazione della moda dall’epoca vittoriana ai nostri giorni attraverso i suoi cambiamenti di design e di materiali, ma anche il mutamento dell’atteggiamento nei confronti del pudore avvenuto nel nostro secolo. In esposizione anche il burkini indossato dalla conduttrice televisiva di programmi di cucina Nigella Lawson durante una vacanza in Australia nel 2011 – un costume che fece scalpore, riportando ancora una volta l’attenzione sul sul tema dell’abbigliamento femminile da spiaggia. ftmlondon.org

  1. Summer Exhibition 2015. Royal Academy of Arts,fino al 16 Agosto.

Amata, odiata, ma sempre discussa, la Summer Exhibition è una delle assolute certezze dell’estate londinese come Wimbledon, i Proms e la pioggia: non manca infatti a un appuntamento con il calendario britannico dal 1769. Il motivo di tanto successo sta nella sua formula che rende questa esposizione unica nel mondo dell’arte. Per qualche settimana infatti, le opere di maestri di fama mondiale sono “democraticamente” esposte accanto a quelle di illustri sconosciuti che sperano di diventare le celebrità del futuro. Uno dei principi dei fondatori della Royal Academy of Arts infatti era quello di ‘montare una mostra annuale aperto a tutti gli artisti di merito’. Gli stessi Turner, Constable e i Preraffaelliti hanno visto le loro opere appese alle pareti della famosa istituzione. Quest’anno la mostra è coordinata dall’artista concettuale Michael Craig-Martin (famoso per aver coltivato talenti come Gary Hume, Sarah Lucas e Damien Hirst) che insieme al suo comitato ha selezionato con cura gli artisti partecipanti tra gli oltre 12.000 candidati. royalacademy.org.uk/

 

  1. Magna Carta: Law, Liberty, Legacy. British Library, fino al 1 Settembre.

L’importanza della Magna Carta è superata solo dall’ignoranza che ne circonda il contenuto – ignoranza che pare essere condivisa anche da grande parte dei politici contemporanei. Per celebrare gli ottocento anni di questo fondamentale documento, la British Library ha riunito per la prima volta nella storia le uniche quattro copie della Magna Carta sopravvissute, oltre a documenti ad essa ispirati come la Dichiarazione di Diritti  inglese del 1689, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), la Dichiarazione d’Indipendenza americana scritta a mano da Thomas Jefferson nel 1776 e una copia originale della Dichiarazione di Diritti americana del 1789. Non mancano anche documenti governativi che proponevano la donazione di una delle copie originali della Magna Carta agli Stati uniti per il loro aiuto durante la Seconda Guerra Mondiale. bl.uk/

 

  1. Barbara Hepworth: Sculpture for a Modern World. Tate Britain dal 24 Giugno al 25 Ottobre.
Barbara Hepworth Squares with Two Circles 1963 ©Tate

Barbara Hepworth Squares with Two Circles 1963 ©Tate

Nonostante le sue sculture siano entrate a fare parte delle collezioni dei maggiori musei di tutto il mondo, Barbara Hepworth (1903-1975) non ha sempre ricevuto il riconoscimento che merita. Un fatto che non è sfuggito a Tate Britain che con questa grande retrospettiva, la prima negli ultimi 50 anni dedicata a questa grande artista inglese, vuole correggere una terribile ingiustizia. La mostra include alcune delle opera più importanti della Hepworth in materiali diversi come il legno, la pietra e il metallo,  oltre a numerosi disegni, collages e fotografie e filmati che mostrano le sculture in questione nel loro contesto originario, che si trattasse dello studio dell’artista, di un teatro, immerse nel paesaggio o accanto ad edifici ed opere architettoniche. tate.org.uk

 

  1. Shoes: Pleasure and Pain. Victoria and Albert Museum, dal 13 Giugno al 31 Gennaio 2016.

Per chi pensa all’Estate, una mostra che si preannuncia davvero imperdibile è Shoes: Pleasure and Pain che riunisce oltre 200 paia di calzature sia maschili che femminili dal 30 A.C.  a quelle delle collezioni Primavera/Estate 2015. La mostra esamina il significato culturale delle scarpe nel mondo, nonché le tendenze e gli sviluppi tecnologici che hanno portato a tacchi sempre più alti e alle calzature dal design estremo degli ultimi tempi, il tutto storicamente contestualizzato. Non mancano i capolavori di designer come Manolo Blahnik, Christian Louboutin e Dior, accanto a vere e propri delizie come un antico sandalo egizio finemente

Mens shoes gilded and marbled leather Northamptonshire England c.1925

Mens shoes gilded and marbled leather Northamptonshire England c.1925

decorato in foglia d’oro, le famose scarpette da ballo rosse del film omonimo del 1948, oltre ai famigerati zatteroni blu creati da Vivienne Westwood da cui Naomi Campbell è famosamente caduta nel 1993. vam.ac.uk

Articolo di Paola Cacciari

 

Didascalie

 

  • La Plage de Calvi, Corse, 1928 (Colour Litho) Broders, Roger (1883-1953) Private Collection Photo © Christie’s Images Bridgeman Images.
  • Magna Carta © Joseph Turp courtesy of the British Library
  • Barbara Hepworth Squares with Two Circles 1963 ©Tate
  • Mens’ shoes, gilded and marbled leather, Northamptonshire, England © Victoria and Albert Museum, London