Street Arts a Londra

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Street Art a Londra, itinerario insolito nell’ arte di strada

L’arte di scrivere e disegnare in spazi pubblici ha accompagnato l’uomo fin dai primi passi della sua storia. Come i primi petroglifi preistorici su pietra fino ad arrivare ai giorni d’oggi, dove questa pratica è diventata una vera forma artistica. Parliamo della moderna Street Art.
I graffiti prima di diventare una vera forma d’arte hanno rappresentato un’ottima testimonianza storica della forma espressiva di un popolo in tutte le sue variegate espressioni, dal benessere, alla rabbia, alla rivolta e alla felicità.
Non credo che l’arte sia propaganda, dovrebbe invece essere qualcosa che libera l’anima, favorisce l’immaginazione ed incoraggia la gente ad andare avanti”- Keith Harring.

Foto inviata da Laura Cioni

Foto inviata da Laura Cioni

Nel corso del tempo però si è fatta una netta distinzione tra murales e graffiti. I primi infatti sono generalmente un tipo di pittura realizzata su pareti esterne, di grandi dimensioni. Questo genere di pittura ha origini messicane noto anche come muralismo il cui maggiore esponente fu Diego Rivera, celebre amante della grandissima pittrice messicana Frida Kahlo.
I graffiti invece, pare siano stati una nuova evoluzione dei murales, contrassegnati però da scritte e firme che poi si sviluppano in grandi disegni fino a sfociare nella street art del graffitismo. Quella che oggi conosciamo e che Londra celebra ogni anno, con il suo festival di arte di strada. Questo fenomeno si sviluppò tra il 1975 e il 1980 e fu caratterizzato da scritte e figure eseguite in prevalenza con vernice a spruzzo, sui muri o sui vagoni delle metropolitane di New York. Tecnica questa detta anche Aereosol-art.
Nel corso del tempo hanno assunto sempre più significato diventando così una vera corrente artistica. Un esempio italiano è Carlo Torrighelli meglio noto come C.T. che opera a Milano sempre negli anni 70. E in America Keith Haring, pittore e writer di strada.

Foto by Laura Cioni

Foto by Laura Cioni

Oggi troviamo anche i Graffiti-logo che delineano alcuni graffiti writer che cominciano ad associare il proprio nome ad un’icona che viene riprodotta sulle superfici di contesti urbani. Una delle prime artiste urbane italiane conosciute in tutto il mondo è stata Pea Brain, che agli inizi degli anni 90 con l’utilizzo di spray e tempere apre la strada a quella che poi sarebbe diventata la Nouvelle vague.

Ben Eine Street Art Londra

Ben Eine Street Art Londra

Ogni opera ha la sua firma, detta anche Tag che rappresenta lo pseudonimo di ogni graffitista. Questo viene scelto partendo da un gioco di parole o a seconda di un suono. Ogni graffito deve essere firmato e la crew ( il gruppo di writers ) sceglie i suoi “ collaboratori “ all’interno di questa famiglia, attraverso esibizioni che il predetto deve eseguire per poter essere accolto nella crew.
L’evoluzione del tag è il throw-up che è il disegno stilizzato della propria firma. Nelle grandi città come Londra, Parigi e Berlino questo è il nuovo fenomeno in circolazione. Tanto è vero che proprio in queste città esiste il fenomeno del “bomber” il cui obiettivo è quello di dipingere più vagoni delle metropolitane in minor tempo possibile.
Nonostante queste forme d’arte siano apprezzate in tutto il mondo alcuni paesi come l’Italia e l’Argentina condannano queste pratiche, attraverso il pagamento di una salata multa a chi decide di dare libero sfogo alle proprie fantasie, disegnando in spazi pubblici.
Le tre zone per eccellenza a Londra dove è possibile vedere quest’arte sono: Shoreditch, Waterloo e Camden. Da sempre Londra è stata interessata a questa nuova idea di arte, e infatti nel 2008 il Tate Modern ha dedicato una mostra d’arte di strada invitando tutti i giovani artisti a partecipare.
Non dimentichiamo uno dei maggiori fautori di questa street art, Banksy, artista inglese, che con la sua sensibilità, forza e creatività ha dato vita a veri e propri graffiti, considerati delle opere d’arte. Infatti molti dei suoi lavori, sono presenti anche a Barcellona e a Berlino e ormai hanno raggiunto quotazioni vicino al milione di sterline.
Il rosso è uno dei colori più forti. Può essere come il sangue, colpisce l’occhio. Credo che sia per questo che i semafori sono rossi, così come i segnali di stop. Uso sempre il rosso nelle mie opere”- Keith Haring. Simone Palermo

Ormai le gallerie d’ arte dell’ East End espongono opere di quelli che un tempo erano considerati artisti di strada.
La Street Art si è elevata a una forma d’ arte sempre più apprezzata e riconosciuta anche negli ambienti più  colti e difficili del mondo dell’ arte.

Stick Street Arts a Londra

Stick Street Arts a Londra

Al numero 196 di Brick Lane, la Brick Lane Gallery espone i Street Monster di Bortusk Leer, colui che ha inventato l’ Art Comedy.
Sempre quì si possono ancora acquistare per qualche decina di migliaia di sterline degli stencil realizzati da Banksy ( nel 2013 un suo murales è stato venduto per 750.000 sterline!). L’ identità di Banksy rimane ancora ignota, ma è reputato oggi come il più importante rappresentante della Street Arts. Una delle sue opere più famose, finalmente protetta da lastre di perspex per evitare che venga rovinate, è la No Ball Games, in Totthenam High Road.  Se vi piace il genere colorato e non avete troppo da investire ( perchè di investimento si tratta!) potete ancora trovare i pesci  di Pez per 400-500 sterline in vendita alla Tony’s Gallery al 68 di Sclater Street.
Tra le tante gallerie della zona, vecchie e nuove, non si può non fare un salto a quella che per prima ha promosso l’ arte contemporanea e con essa ha dato lustro a tutta la zona, rendendo l’ East

Banksy No Ball Games

Banksy No Ball Games

End una meta di artisti e appassionati d’ arte contemporanea, e cacciatori di nuove mode e tendenze provenienti da tutto il Mondo. Stiamo parlando della Whitechapel Gallery, al n°77-82 di Whitechappel High Street. La galleria apre tutti i giorni dalle 11 alle 18.00 ( tranne il lunedì) e oltre alle tante opere di artisti famosi o emergenti da scoprire, presenta un programma culturale veramente interessante, con performance dal vivo, film, conferenze, eventi e manifestazioni legati al mondo dell’ arte contemporanea.
Altra Galleria che richiama un folto pubblico di intenditori è la Maureen Paley, al 21 di Herald Street, fondata e condotta da Paley, uno dei primi esperti d’ arte che dall’ East End ha fatto conoscere in tutto il mondo artisti contemporanei del calibro di Rebecca Warren, Liam Gallick e altri.

Bansky Yellow Lines Flower Painter in Pollard street

Banksy Yellow Lines Flower Painter in Pollard street

Ma tutta la zona di Brick Lane e di Shoreditch  in particolare è una galleria a cielo aperto. Ogni angolo e strada è stata dipinta, a mano o con lo spray o addirittura decorato con piccole sculture.
Si possono scovare, anche nelle vie meno trafficate, opere di Banksy, Space Invader, Ben Eine, ROA, Stick, forse nomi sconosciuti ai meno esperti, ma sicuramente tutti ormai considerati dei veri e propri artisti contemporanei e quotati a livello internazionale. Una delle opere più conosciute di ROA e ben visibili perchè ricopre 4 piani di un palazzo è un grande uccello ( pennuto!); poi grandi ricci, topi giganti, animali paurosi,…..identificano bene l’ arte di questo artista ancora non identificato.
Fatta da artisti o no, quotati o meno, autorizzati dai proprietari e spinti dalle stesse gallerie d’ arte, alcune di questi rappresentanti della Street Arts londinese, come abbiamo visto, sono acclamati e in qualche modo protetti. Altri, addirittura vengono denunciati per vandalismo.

Sta di fatto che molte di queste opere, anche molto belle, vengono cancellate e nascono per poi morire dopo poche settimane o addirittura dopo pochi giorni.

ROA Street Art a Londra

ROA Street Art a Londra

La Street Arts è così. Ha il compito di “rallegrare” e rendere famosa una via prima degradata e fuori dai percorsi turistici, magari con messaggi politici, razziali, culturali, con opere coloratissime o in bianco e nero, tristi o allegre ma comunque dense di significato.  Se capitate a Londra, non perdete le opere che oggi ci sono e domani chissà
Opere di sconosciuti artisti di strada che un giorno potrete ritrovare tra gli artisti più acclamati e richiesti al mondo.

Abbiamo parlato prevalentemente della Street Arts dell’ East End perchè probabilmente è la zona più rappresentativa dell’ arte di strada ( grafitti e murales) di Londra ma considerate che un pian piano altre zone della città si stanno colorando: Southwark per esempio, così come Camden  e altre zone più periferiche.
Se siete dei veri appassionati scoprirete opere ancora sconosciute ai più! E’ sufficiente camminare per le strade meno battute o più periferiche e ne vedrete di tutti i colori.
Se poi desiderate avere una vera e propria mappa delle opere degli artisti di strada leggete il pezzo di Alessandro sulla Street Art a Londra e scaricate l’ App

Ricordiamo:

Shoreditch Street Art Tours che inizia il 28 luglio e termina il 2 agosto.
Meet: The Goat Statue, Brushfield St, London E1 6AA.  Fermata metro Liverpool street
Poi altri appuntamenti potete fissarli anche con le nostre guide inviando email a andrea@londonita.com
Per chi ama la Street Arts non può perdersi questo importante appuntamento londinese.

Guardate il video e vedrete le maggiori opere della Street Arts a Londra, con l’ ausilio di veri intenditori del settore.