“Suburra” sbarca a Londra, l’appuntamento al cinema è fissato per il 24 Giugno

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“Suburra” sbarca a Londra, l’appuntamento al cinema è fissato per il 24 Giugno

Dalla “Dolce Vita” di Fellini alla Grande Bellezza di Sorrentino arriviamo a “Suburra” di Sollima, ecco l’evoluzione di Roma. Capitale di un patrimonio artistico, storico e culturale inestimabile ma anche Capitale della corruzione, della mafia e dell’illegalità. Dopo il successo della serie televisiva, diretta da Stefano Sollima, che ha riscosso un notevole successo in Italia, “Suburra” sbarca nel Regno Unito, dove farà il suo esordio nelle sale cinematografiche il 24 Giugno.

Un film, tratto dsuburra-online-il-trailer-del-nuovo-film-di-stefano-sollima-235889-1280x720al romanzo di Carlo Bonini and Giancarlo De Cataldo, che ha suscitato un certo scalpore tra la stampa inglese e l’opinione pubblica, ignara fino a questo momento, che una città cosi splendida come Roma potesse celare un lato cosi oscuro. La culla della Dolce Vita, finora conosciuta per il Colosseo, per le specialità enogastronomiche e simbolo della cristianità, svela un altro lato di se, fatto di crudeltà e corruzione tra le più alte sfere dell’élite. Potere, criminalità, Vaticano e speculazione edilizia sembrano aver occupato lo stesso piano e questo può spaventare chi ancora non ne era a conoscenza.

“Roma è una grande metropoli governata da diversi poteri che lottano l’uno contro l’altro, spiega Sollima alla stampa inglese, per mantenere un certo equilibrio”. “E’ un lato nascosto della città mai presentato fino ad ora, continua il regista, perché avete una visione diversa della città. Avete sempre visto scene diverse, dove Roma viene dipinta come una città fantastica e ricca di luoghi e bellezze da ammirare ma Roma non è solo questo”.

Il film girato tra Roma e Ostia, racconta la storia, che si svolge a Roma in soli sette giorni, di Samurai, un gangster il cui obiettivo è quello di trasformare il litorale romano in una nuova Las Vegas dove droga, sesso e corruzione la fanno da padrona. L’iniziativa è sostenuta dal politico corrotto Filippo Malgradi (interpretato da Pierfrancesco Favino), intrappolato in una rete di tradimenti e inganni, uno dei membri di una potentissima famiglia locale e l’ultimo componente della Banda della Magliana, chiamato Samurai (interpretato da Claudio Amendola). Un cast che vanta nomi di tutto rispetto. La storia si snoda dentro una cornice animata da Escort, giovani ragazze tossicodipendenti, una pericolosa famiglia di zingari e un PR senza scrupoli.

L’attore Pierfrancesco Favino specifica che Roma è una bellissima città e rassicura sul fatto che si possa camminare tranquilli per la strada ma aggiunge, che come tutte le grandi città del mondo, ci sono dei lati nascosti. “Non preoccupatevi a Roma, non entrerete mai in contatto con l’ambiente della politica e nemmeno vi parteciperete, tanto meno sarete costretti a partecipare a qualche orgia, a meno che non lo vogliate voi”.

“Suburra” sarà la prima serie televisiva italiana ad essere trasmessa su Netflix. L’appuntamento nelle sale cinematografiche londinesi è fissato per il 24 Giugno.

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