Undressed: Una breve storia dell’intimo

0

Undressed: Una breve storia dell’intimo dal XVIII secolo fino ai giorni nostri

 

La mostra racconta la storia della biancheria intima dal 18 ° secolo fino ai giorni nostri. Si esplora il rapporto intimo tra biancheria e le sue mode e su come questo “indumento” possa plasmare il corpo di una donna.  L’intimo è alle volte controverso, per altri può essere volgare, per altri invece è sexy. Si vanno ad esaminare tantissime opinioni in merito alla taglia, forma, tessuto e decorazione. Inoltre quale è il rapporto tra intimo e sesso, intimo e morale? Ma soprattutto siamo tutti uguali nell’ indossare l’intimo, e la nostra cultura influenza?

Undressed, mostra biancheria intima al Victoria&Albert Museum di Londra

La Biancheria intima ha avuto un ruolo cruciale nella storia. Le donne in età antica usavano i corpetti che aiutavano loro ad avere una forma più precisa. Erano molto stretti, ma molto ben decorati. Il corpo di allora è sicuramente più nascosto di quello di oggi. Con l’introduzione della moda, la biancheria intima, insieme ai famosi corsetti, hanno avuto una vita propria. Stilisti di tutto il mondo hanno giocato con questi indumenti, rendendo la donna più sexy e più determinata. L’immagine così cambia, diventa erotica, oggetto di sesso e per l’uomo è un richiamo fortissimo.

Questa storia affascinante e stimolante è raccontata attraverso oltre 200 oggetti. Indumenti progettati per gli uomini e le donne vengono visualizzati insieme a un lungo materiale, figurini di moda, fotografie e film per portare nuove informazioni sui capi più personali nel nostro guardaroba. Ebbene si, anche l’uomo si è evoluto e rispetto all’epoca; è diventato più narciso. Non ci sono più quei pantaloni a strisce che portava qualche anno fa; oggi l’uomo vuole evidenziare il suo corpo, accentuando le sue parti intime, non tutti chiaramente, ma molti uomini tengono all’ intimo. Da qui le tante campagne pubblicitarie, che mettono in scena, corpi scolpiti di modelli, con biancheria intima di tutti i generi e colori.

08

Tra gli oggetti esposti di “Undressed: Breve storia di intimo”, c’è un corsetto fucsia bordato di pizzo nero risalente al 1890 e che potrebbe essere indossato tranquillamente da qualsiasi stella burlesque contemporanea; e, ancora, una cintura per creare una linea netta, indossata da uno sposo il giorno delle nozze nel 1842.

Intimo in mostra al Victoria&Albert Museum di Londra

La mostra, curata da Edwina Ehrman del reparto tessile esplora così il mondo dell’intimo, pezzi unici e iconici come la foglia di fico di Vivienne Westwood ricamata, collant color carne e pantaloni H & M di David Beckham, fino alle modelle viste in passerella. Ma anche un vestito d’argento da Liza Bruce indossato da Kate Moss nel 1993, accessoriato con un piccolo paio di pantaloni neri e una sigaretta; e un vestito indossato da Gwyneth Paltrow nel 2009, disegnato da Antonio Berardi, che evoca l’aspetto di un corsetto mentre rivela la sua biancheria intima reale. Insomma molto materiale che prende spunto dal passato e arriva ai giorni d’oggi.

Molti dei 200 pezzi sono stati creati appositamente per il mercato del lusso, comprese le calze ricamate floreali indossati dalla regina Alexandra. Un paio di camicie chiffon di seta, fatte per un corredo di nozze nel 1930, sono decorati con una scena di caccia in pizzo, con cavalli e recinzioni salto, cani e una volpe in fuga. L’esposizione mostra come le enormi gonne di moda tra i ricchi nel 18 ° secolo siano state sostenute da cerchi elaborati per mantenere la forma, un modello “apparentemente” facile per potersi sedere.

Mostra Intimo a Londra

 

Victoria and Albert (V & A) Museum
Dal 16 Aprile al 12 Marzo 2017