Da Germano a Lo Cascio, da Leopardi a Pasolini: è l’Italia al prossimo LFF

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Undici giorni di proiezioni, quasi dieci multisala coinvolte e oltre 200 pellicole in programma. A circa un mese dalla nuova edizione, il London Film Festival ha presentato ufficialmente il calendario di tutti gli eventi che catalizzeranno l’attenzione mondiale sulla capitale inglese dall’8 al 19 ottobre.

Tanti i nomi pronti a salire sul red carpet, anteprime europee e ovviamente uno sguardo al cinema italiano grazie a una collaborazione decennale che il BFI, Bristish Film Institute organizzatore dell’evento, ha con il celebre “Istituto Luce” ancora nel vivo dei festeggiamenti per i 90 anni di attività (1933-2013).

Prima però di scoprire quali pellicole del Bel Paese sono state inserite nel calendario, vediamo quali i film internazionali che verranno proiettati. A partire dai due dell’opening e closing gala, entrambi ispirati a fatti della Seconda Guerra Mondiale che ben si sposano con le celebrazioni in atto proprio a Londra dedicati ai 100 anni dal Primo Conflitto Mondiale. La sera dell’8 ottobre il red carpet sarà per Keira Knightley, Benedict Cumberbatch, Matthew Goode, Mark Strong, Charles Dance e il regista Morten Tyldum protagonisti di “The imitation game” sulla storia di Alan Turing, il criptanalista inglese che cambiò il corso della guerra. Mentre per la chiusura del 19 ottobre arriveranno nella capitale inglese Brad Pitt, Shia LaBeouf, Logan Lerman, Michael Peña, Jon Bernthal e il regista David Ayer per “Fury”, sulla storia di alcuni soldati americani e la loro avventura alla guida di un carroarmato attraverso l’Europa occupata. Invece per la competizione ufficiale, che vede in gara dodici pellicole da tutto il mondo, tra i nomi annunciati anche Reese Witherspoon, Mike Leigh, Jon Stewart, Alan Rickman.

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Alessandro Gassman e Luigi Lo Cascio

Spostiamoci invece a vedere come l’Italia verrà rappresentata in occasione del London Film Festival: in alcuni casi si tratta di anteprime, più che altro nel campo dei short movies, in altri di anteprime per il territorio UK ma che hanno già ottenuto consensi sia nell’ultima edizione del Festival di Cannes, a maggio scorso, che ora durante il Festival di Venezia che per altro si concluderà domani (6 settembre). Tanti i nomi di prestigio come Alessandro Gassman, Luigi Lo Cascio, Giovanna Mezzogiorno e Barbora Bobulova diretti da Ivan De Matteo protagonisti di “The dinner / I nostri ragazzi” basato sul bestseller “Our children” dell’olandese Herman Koch; Elio Germano, Michele Riondino e Massimo Popolizio diretti da Mario Martone in “Leopardi” dedicato a uno dei più grandi poeti del 19esimo secolo; “Six Desires” ispirato al libro di D.H. Lawrence che scrisse al termine di un viaggio in Sardegna nel 1921 con la moglie Frieda von Richthofen; Marco Leonardi, Peppino Mazzotta e Fabrizio Ferracane diretti da Francesco Munzi saranno i protagonisti di “Black souls / Anime nere” dedicato a un immancabile tema come quello della mafia, questa volta trattato in fatti veri accaduti in Calabria; Saverio Costanzo dirigerà invece Alba Rohrwacher, Adam Driver e Roberta Maxwell in “Hungry hearts” che narra le vicende di una giovane coppia newyorkese alle prese con l’amore, una nascita e il matrimonio; il campione d’incassi “I can quit whenever I want / Smetto quando voglio” si prepara ad approdare a Londra con Edoardo Leo, Giuseppe Battiston, Valeria Solarino e Stefano Fresi diretti da Sydney Sibilia: la storia di laureati disoccupati che si reinventano nella malavita tra risate e imprevisti di ogni genere; un trio di livello composto da Willem Dafoe, Ninetto Davoli e Riccardo Scamarcio diretti da Abel Ferrara per una pellicola dal titolo “Pasolini” sull’ultimo giorno di vita del poeta prima di essere brutalmente ucciso; Eugène Green dirigerà Fabrizio Rongione, Christelle Prot Landman e Ludovico Succio in “La Sapienza” che narra la vicenda di una coppia che cercherà una nuova ispirazione in un viaggio in Italia attraverso l’architettura barocca; una co-produzione Italia-Usa diretta da Justin Benson e Aaron Moorhead con Lou Taylor Pucci, Nadia Hilker e Nick Nevern per “Spring“, per una pellicola divisa tra vicende d’amore e horror; Alice Rohrwacher dirigerà la splendida Monica Bellucci attrice in “The Wonders / Le meraviglie” insieme a Alexandra Lunghi, Sam Louvyck e Alba Rohrwacher sulla vicenda di Gelsomina che tenterà di scappare dalla sua vita di campagna per tentare la carta del successo attraverso un talent-show.

Questi invece i corti in programma: “Borderlands” di Alina Marazzi, “Una canzone” di Alice Rochwacker, “L’entrata in guerra” Roland Rejko, “Il mio dovere di sposa” di Claudio Giovanesi, “Una nuova famiglia” di Simone Manetti, “Non più notti da sola” di Fabio Scacchioli e Vincenzo Core, “Progetto panico” di Paolo Randi, “Tubiolo e la luna” di Marco Bonfanti.

INFO: https://whatson.bfi.org.uk/lff/Online/

willem dafoe in pasolini

Willem Dafoe in Pasolini

Il cast di smetto quando voglio

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