Lavorare a Londra

0

Una generazione di precari alla ricerca del lavoro a Londra

Ogni anno in molti arrivano In Inghilterra, più precisamente nella capitale, da tutte le parti del mondo. Con la sua economia cresciuta del 2,6% su base annua, rappresenta sempre più il sogno di chi sceglie di partire. Per la prima volta quest’anno gli italiani sono al secondo posto tra gli stranieri in arrivo, con un incremento del 37% (al primo ci sono i polacchi, ben 116mila). I connazionali arrivati a Londra e dintorni in cerca di lavoro tra il 2014 ed il 2016 sono stati 57.600 contro i 42.000 dei 12 mesi precedenti. Se decidessimo di appostarci fuori ad uno dei tanti aeroporti di Londra, chiedendo ad ogni singolo passante la motivazione del perché oggi sono qui, rimarremmo sorpresi dalle tante e uguali risposte: Siamo qui per trovare lavoro a Londra!

Secondo alcune statiche la maggior parte degli stranieri in terra inglese, proviene da situazioni complesse nel loro paese d’origine. Polacchi, indiani, arabi e francesi sono solo alcuni dei gruppi migratori che scelgono Londra come città nella quale costruire un futuro. Italiani, spagnoli, ed est europeo come Bulgaria, Turchia e Grecia sono sicuramente il gruppo di “speranzosi” che con un biglietto di sola andata, tanta speranza nel cuore e pochi soldi in tasca, decidono di svoltare pagina.

Ma quanti di loro hanno già un lavoro?

Sicuramente se dovessimo fare una stima, potremmo tracciare una linea ben netta tra quelli che si sono trasferiti per lavoro ( magari un trasferimento dal loro paese verso la terra inglese ) pensiamo alle tante multinazionali che hanno i loro uffici in tutta Europa. Ma l’altra parte del recinto è affollata da tutto il resto: Quelli che partono senza sapere cosa troveranno! Studenti, giovani adulti e persone più mature, donne e uomini non ha importanza, il limbo è sempre colmo. Questi sono i protagonisti di questo viaggio della speranza, alcuni coscienti dei loro limiti ad esempio verso una lingua complessa e diversa da quella loro d’origine e altri invece forse più fortunati perché partono già con un livello d’inglese più avanzato, che consentirà loro di trovare “forse” un lavoro in minor tempo. Forse perché oggi nel 2016 anche a Londra non è detto! Questa città deve fare i conti con “secchiate” di persone che arrivano ogni giorno, spinte da un solo obiettivo: Trovare lavoro a Londra o nel resto del Regno Unito!

Londra è cambiata moltissimo negli anni. Oggi si contano diverse culture e lingue nella capitale inglese. Si pensi al Punjabi a Hounslow, il polacco a Ealing, il turco a Haringey, il portoghese a Brixton, il Gujarati a Wembley o l’arabo in centro. Questo crea disordine e competizione, soprattutto per chi arriva qui con “nessuna” esperienza lavorativa alle spalle. La pressione, la competizione e la richiesta sempre massiccia di profili super specializzati, inchioda al muro, molte persone, costrette a combattere anche per lavori apparentemente semplici come il barista o il cameriere nei ristoranti.

Per chi invece ha la lingua dalla sua parte e un po’ d’esperienza alle spalle, il percorso sembra più facile, ma anche qui, no si può cantar vittoria. Londra è sempre stata considerata la città dalle mille opportunità, una città aperta che da spazio ai giovani e non solo. Un processo di selezione che predispone l’omissione della data di nascita sul CV per evitare discriminazioni, completamente diverso dal sistema Italiano. I nuovi trentenni qui sono considerati giovani da formare, in Italia già verso la pensione. I lavori più richiesti a Londra sono classificabili in tre aree: Ristorazione ( 80%) Finanza (85%) e IT ( 90% ). Londra rimane forse una jungla, dove se non corri prima del leone, vieni sbranato.

Ma la situazione anche qui diviene complessa. Ebbene si, anche qui ci sono le raccomandazioni come succede probabilmente nel resto del mondo. Se non conosci una persona che ti possa introdurre in un lavoro più “professionale” ad esempio in una azienda, può risultare complesso farcela solo con le tue forze. Perché? La risposta è dovuta ad una serie di fattori:
a) la competizione, ci sono troppe persone nella capitale inglese, che applicano per lo stesso lavoro
( quindi devi prepararti per poter competere se desideri fare qualcosa di più della semplice manovalanza)
b) la formazione, se sei inglese ed hai una educazione in questa terra sei avvantaggiato rispetto a chi ha una laurea nel resto d’Europa.
Quindi la risposta a questo è la formazione con acquisizione di nuove qualifiche e la sempre maggior conoscenza della lingua inglese.
c )la fortuna gioca un ruolo importantissimo, trovarsi al posto giusto al momento giusto è l’elemento decisivo. Le tante agenzie del lavoro che ti promettono di trovare lavoro in tempi brevi, si scannano per prendere loro le commissioni per ogni candidato che con un po’ di fortuna magari riesce a superare il colloquio. Queste agenzie di Recruitment ogni giorno, ricevano milioni di CVS nel loro database e con la stessa e unica frase: non ti preoccupare ti aiutiamo noi, ti promettono in tempi brevi un lavoro incline al tuo profilo o ai tuoi interessi. Alla fine non passi e per loro sei solo un “numero”. Te ne accorgi quando ti chiedono: scusami mi ridici il tuo nome così lo cerco nel sistema? A quel punto, quello che resta da fare è: o interrompere la conversazione al telefono o ripetere loro per la ventesima volta il tuo nome, il tuo cognome e cosa vuoi trovare. Amarezza totale, but never give up, come dicono gli inglesi.

Le aziende che più richiedono personale sono molteplici come: Wetherspoon., McDonald, Greggs, Subway, Costa caffe, Caffe Nero,Starbucks, Bella Italia,Poundland, Primark, Tesco, Sainsbury, Asda, Nando e Jamie Oliver, basta andare sui loro siti e applicare direttamente inviando il curriculum vitae in inglese , accompagnati da una cover letter ben fatta.

Il sistema lavorativo a Londra funzione meglio, rispetto a quello Italiano, ma anche qui vige il concetto: Se conosci vai avanti. Oppure devi sperare che una azienda, che sta assumendo, prenda il tuo CV tra mille candidati sulla scrivania e ti dia la possibilità di fissare un primo colloquio. Molto spesso dopo il primo step ne segue sempre un altro. Alla fine si riceve una chiamata o una mail. Molte sono le agenzie, Job center a Londra, nate per aiutare chi cerca lavoro, come: Jobcentre Plus ,KilburnJobcentre Plus, Ealing Jobcentre Plus, Job Centre Plus Walthamstow ,Cityside Jobcentre Whitechapel, Sabbir Job Centre, Sunlight Job Centre. (diffidate da quelli che vi chiedono soldi, loro già prendono la commissione per ogni candidato iscritto alla loro agenzia e per ogni candidato che viene assunto).

La positività e la speranza si respirano ogni giorno per strada quando si vedono tutte quelle cartelline colorate con dentro tanti CVS da consegnare nei negozi o nei ristoranti, ma anche nei tanti caffè della città ad ogni ora del giorno, quando inciampi per caso, in quelle espressioni facciali, demoralizzate o stanche, a seguito di ore e ore di invio di CVS.

La fortuna, il talento sono gli ingredienti fondamentali per trovare un lavoro a Londra. Poi dall’altra parte però ci deve essere l’empatia e la voglia da parte di chi ti fa un colloquio di assumerti anche se non hai le esperienze richieste. Ma la voglia, l’energia e il carisma possono essere alcune carte da giocare in seduta di colloquio. Se l’azienda decide di investire su di te, allora forse puoi pensare di avercela fatta, altrimenti non ti resta che essere uno di quei tanti passanti per strada che con cartellina alla mano o con i loro laptop affollano i caffè di Londra, con gli occhi rossi e la mani sulla testa.

Buona Fortuna popolo di speranza!
by Simone Palermo 

 

job-center-per-lavorare-a-londra

Qui potete trovare alcune informazioni su come lavorare a Londra: la fase della ricerca del lavoro deve essere accompagnata da una preparazione atta a primeggiare rispetto agli altri.
Le qualifiche sono molto importanti così come la conoscenza della lingua inglese e magari di altre lingue.
Se non avete qualifiche o conoscete poco la lingua, tutto è più difficile ma non tutto è perduto. Recuperate il gap e formatevi sul posto in uno dei tanti corsi per qualificarvi.
Frequentate una buona scuola di inglese per migliorare la lingua. leggi i consigli su come trovare lavoro a Londra

Qui Inseriamo i 10 importanti Job Center a Londra   ( vedi consigli su come trovare lavoro  a Londra e in Uk  —-> http://www.jobcentreguide.org/

Adecco (www.adecco.co.uk<http://www.adecco.co.uk/>): (finanza, agricoltura, commercio, costruzioni, lavori creativi, educazione, organizzazioni no-profit, energia, ingegneria, industria, IT, turismo, marketing, scienze, sport, trasporti

2. Hays (www.hays.co.uk<http://www.hays.co.uk/>):

3. Blue Arrow (www.bluearrow.co.uk<http://www.bluearrow.co.uk/>): catering, industria, trasporti e lavori d’ufficio.

4. Michael Page International(www.michealpage.co.uk<http://www.michealpage.co.uk/>):

5. Morgan Hunt (www.morganhunt.com<http://www.morganhunt.com/>): finanza, contabilità, educazione, organizzazioni no-profit, marketing e comunicazioni, sanità, HR, costruzioni, trasporti e energia, settore pubblico a livello locale e centrale, redditi e benefits, social care…

6. Ashdown Group (www.ashdowngroup.com<http://www.ashdowngroup.com/>): HR, contabilità, IT e Marketing.

7. Bond Recruitment (www.bondrecuitment.com<http://www.bondrecuitment.com/>): architettura, banche e finanza, media, sicurezza, PR e comunicazioni, Salute, IT, settore manifatturiero, terzo settore, assistenza sociale, marketing e altri.

8. Penna (www.penna.com<http://www.penna.com/>): biotecnologie e farmacia, energia, servizi finanziari, educazione secondaria, settore pubblico, commercio, telecomunicazioni e media, terzo settore e trasporti.

9. Reed (www.reed.co.uk<http://www.reed.co.uk/>):

10. Agency Central (www.agencycentral.co.uk<http://www.agencycentral.co.uk/>)

Iscriviti alla Newsletter di londonita

Riceverai la Guida di Natale a Londra; Imperdibile!!!!

stai accettando le condizioni privacy prevista dall'art.13, D. Lgs. 196/2003
leggi la normativa