Londra andata e ritorno

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Ritornare in Italia dopo anni vissuti a Londra: Vi manca Londra?

A chi mi chiede SE mi MANCA LONDRA, rispondo: NO, non mi manca affatto..
A Londra sono stata cameriera, cassiera, sushi woman, babysitter, barista, fotografa, videomaker, istruttrice, coordinatrice di attività per bambini, dj, insegnante, istruttrice di palestra, insegnante di nuoto prima e di fitness poi, giornalista, scrittrice, segretaria, venditrice, personal trainer, coordinatrice e supervisor, vice-manager, selezionatrice di personale, organizzatrice di viaggi e vacanze studio.. Ho pianto, ho riso.. ho guadagnato tanti soldi ma imparato anche a contare fino all’ultimo penny..

 

Ho condiviso stanze in case fatiscenti dove la pulizia è un soltanto un’utopia, ho traslocata 8 volte, ho imparato a cavarmela da sola e contare su me stessa. Ho imparato ad apprezzare cio che ho e le piccole cose, senza dare mai niente per scontato Ho dormito 4 ore a notte a volte neanche una. Ho confuso il giorno con la notte, fatto 2 e a volte 3 lavori al giorno senza pausa. Ho pranzato di notte e cenato di giorno.. Ho imparato a pensare e agire in fretta perchè senno perdi il treno.. Ho fatto i lavori piu umili e ma anche quelli piu gratificanti che in Italia non avrei mai fatto..

Ho raggiunto degli obiettivi e me ne sono posta degli altri, ho preso una Laurea in giornalismo in una città che pullula di notizie e di storia. Ho perso la bussola per poi ritrovarla. Ho conosciuto tante persone e condiviso tante storie. Quelle storie le ho anche raccontate dal vivo, sui blog, nei miei pezzi, nei miei documentari.. Ho considerato la metropolitana la mia seconda casa, c’ho dormito e mangiato, c’ho lavorato, scritto e letto libri e giornali.. ho incrociato sguardi con tante persone, e anche condiviso qualche sorriso il venerdi sera al termine della settimana lunga e frenetica.. c’ho anche ballato, riso e scherzato.. E’ stato un luogo per riflettere durante i lunghi tragitti casa-lavoro.. Ho imparato ad apprezzare l’ITALIA, che nonostante tutto e nonostante i suo difetti è pur sempre casa mia, nonchè il PAESE più bello del MONDO..

Londra è stata ed è, si, forse lo sarà sempre la mia seconda casa.. non ci tornerei mai a vivere ma se non ci fossi stata non avrei imparato a inseguire i miei sogni e obiettivi con umiltà e determinazione .. e non sarei cio che sono.. Bene alla domanda SE LONDRA mi MANCA, rispondo: NO, non mi manca. Cio che mi manca è SCRIVERE un LIBRO su un’esperienza di 4 anni che mi ha CAMBIATO la VITA  by Juli Piscedda

Questa è l’ esperienza di Juli che ha trascorso a Londra 4 anni e che racconta bene sensazioni e emozioni del vivere a Londra e poi fare la scelta di rientrare in Italia, nella sua amata Sardegna.
Questi sono in generale i motivi più comuni di chi ha scelto di rientrare alla “casa madre”:

  1. Spendere e far fruttare in Italia le competenze professionali e linguistiche.
    Molti infatti sono arrivati a Londra per imparare l’ inglese e magari si sono fermati più del preventivato
  2. Solo stando lontano ci si accorge quanto la famiglia di origine sia importante e meriti di essere vissuta fino in fondo; la nostalgia di casa è sempre un richiamo forte per tutti gli italiani e spesso, purtroppo, le condizioni di salute dei genitori o famialiari accelerano il processo di rientro.
  3. La fatica di mantenersi a Londra è un altro dei motivi maggiormente citati da chi ha fatto rientro in Italia.
    Una delle cose che maggiormente incide per chi si trasferisce a Londra è infatti il costo della vita (in particolare per tanti risulta difficile riuscire pagarsi l’ affitto). Londra è una delle città più care al mondo, e un affitto medio per un piccolo appartamento nelle zone centrali si aggira intorno a 350-400 sterline settimanali.
    Considerando che gli stipendi medi per i giovani che arrivano dall’ Italia vanno da 250 a 350 sterline settimanali, si capisce subito che è praticamente impossibile pagarsi l’ affitto da soli; ecco che quindi la maggiorparte dei giovani è costretto a convivere con altri ragazzi e ragazze che si trovano nelle stesse condizioni. Tutto questo per anni, fino a quando  si riesce a trovare un lavoro meglio retribuito (  quindi molto dipende dalle singole capacità).
    Quindi, in molti ritengono che la vita che hanno lasciato in Italia ( idealizzata magari durante i rientri per le vacanze) sia comunque, tutto sommato, migliore. Male che vada c’è mamma, la buona cucina, un letto,… e poi magari la situazione è cambiata e si trova anche lavoro.
  4. Clima e cibo sono tra gli argomenti più citati a favore del rientro.
    Si sa, per noi italiani la nostra cucina è la migliore del mondo! ( chi può negarlo daltronde!)
    Senza parlare del clima. Londra è piuttosto piovosa, il clielo è spesso grigio e fa anche freddo per tanti mesi all’ anno. Vuoi mettere il clima mite e soleggiato della nostra bella Italia?  In Sardegna, per  citare la nostra bella Isola, da aprile fino a ottobre inoltrato si può andare tranquillamente al mare. Sicilia e sud, più o meno stesso discorso.
    Vuoi mettere la bellezza delle città italiane come Roma, Napoli, Milano, Venezia, Verona e tutte le altre? Qui si, che la vita trascorre tranquilla e abbiamo tutto il tempo di fare la siesta pomeridiana e di andare ad “andamento lento”- Londra ci ha fatto correre come matti! km macinati tutti i giorni, senza un momento di sosta, per rincorrere un sogno che magari non è mai arrivato.
  5. Il sogno infranto! Altro motivo importante.
    Mancato ambientamento,  limitata conoscenza dell’ inglese ( magari perchè il giro di amicizie e conoscenti è ristretto agli italiani e agli spagnoli con i quali riusciamo a comunicare.  Conseguenza, l’ impossibilità di ambire a posti più importanti e meglio retribuiti.
    Situazione questa che si può reggere fino a quando si è ventenni o poco più ma che poi diventa intollerabile.

Questi sono solo alcuni dei motivi più ricorrenti di chi fa rientro in Italia dopo un periodo breve o lungo trascorso a Londra. Ma tanti se ne aggiungono ogni giorno ( pericolo terrorismo, Brexit, .. negli utlimi tempi )
E voi cosa ne pensate?  Ci siete già passati o state vivendo a Londra una di quelle condizioni descritte dai vostri “compagni di avventura (o sventura)?
Oppure a voi le cose sono andate meglio; avete un bel lavoro, una bella casa a South Kensington e la vostra nuova  e bella famiglia?
In realtà anche il mondo degli italiani a Londra è estremamente vario.
Ci sono anche nostri connazionali che hanno raggiunto posizioni invidiabili nel mondo del lavoro e che mai tornerebbero in italia ( almeno per adesso). Eppure anche tra questi bravi e fortunati, ci sono quelli che si sono stancati di Londra e che nonostante il successo raggiunto, e forse proprio per questo hanno deciso di far rientro alla “casa madre”, per replicare o far crescere  quanto realizzato a Londra anche in Italia e nel resto del Mondo.

Vi lascio a un interessante articolo di Chiara Santamaria
( www.machedavvero.it .il suo blog tutto da leggere)
Perché, nonostante Londra sia bellissima, iniziamo a pensare di tornare in Italia. 
Chiara indica i motivi per cui sta pensando di rientrare a Roma, la sua città, nonostante il successo. ( “Londra è stato il mio acceleratore umano” ) Allo stesso tempo ci parla di ciò che Londra le ha dato in questi 6 anni trascorsi  intensamente. In molti di voi/noi si riconosceranno nelle sue parole.

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