St George, santo patrono d Inghilterra

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St George 23-25 aprile festeggiamenti per il Santo patrono d’ Inghilterra

E’ proprio in giorni ed occasioni come queste -l’altro ieri il compleanno della nostra amata sovrana Elisabetta II^ e da oggi per un paio di giorni le celebrazioni per Giorgio, il santo patrono d’Inghilterra- che la gioia si mischia ad un acuto senso di malinconica nostalgia insieme al desiderio di esser lì, a Londra, con tutto me stesso a festeggiare date così importanti: magari con qualcuno di voi… E’ il senso, il desiderio di appartenere a qualcosa di nuovo e di antico insieme che mi attrae, che mi calamita là in quella zattera gettata sull’Oceano che ha per nome Inghilterra. Per me “l’isola-che-non-c’è” esiste: c’è. Vedo londinesi festanti e vocianti, allegri e un po’ brilli. Vedo austeri gentlemen con St. George‘s cufflinks ai candidi polsini doppi della camicia. Vedo gruppi di giovani che suonano qualsiasi musica e giocolieri davanti al Covent Garden Market. Vedo il sorriso della Regina mentre guarda il futuro Re Giorgio. E vedo bandiere bianche attraversate da una croce rosso fuoco che sventolano ovunque; battelli che solcano il Tamigi pavesate a festa; Bande delle Forze Armate che suonano a festa per onorare una Martorell - Sant Jordicosì StGeorge-Patrono-Inghilterraantica tradizione dedicata ad un Personaggio, soldato dell’imperatore Diocleziano, che forse non è nemmeno esistito e chissà se si chiamava proprio Giorgio. Però esiste la sua tomba. Si trova a Lod, in Israele, ed Egli è venerato persino dai mussulmani. Il Mito è sempre più grande della verità storica, la racchiude e la supera perché riveste un significato più importante carico di senso globale. Un po’ come il Mito della Fondazione di Roma, Urbe dell’Orbe, tradizionalmente fissato il 21 aprile e che è anche il giorno della nascita di Sua Maestà. Il LIMES traccia un confine tra il Bene ed il Male, tra il Diritto e l’Illecito e per affondare il vomere si aspetta un segno del Cielo: il volo degli uccelli è il “placet” che ci accorda il benvolere degli dei. Fatto sta che il Male viene sconfitto dal guerriero Giorgio perché IN HOC SIGNO VINCES. Anche se le bassezze, la ferocia, l’avidità e la crudeltà sia individuali che collettive hanno attraversato e attraversano la Storia del Umanità, non bisogna mai dimenticare la volontà di Bene, l’aspirazione alla Luce e la costante ricerca della Verità (se mai sarà raggiunta… e se è una sola) che sono a fondamento delle Società cosiddette civili. Chi può, oggi festeggi: bastano un sorriso, una pinta di birra gustata con amici in un pub… State lieti: la Vita è bella, il Tempo breve. HAPPY St. GEORGE’s DAY! 🙂 Marcello Tito Manganelli

Secondo la leggenda Giorgio, soldato e guardia del corpo dell’ Imperatore Diocleziano, si spogliò di tutti i suoi averi per donarli ai poveri e davanti alla corte pagana testimoniò di essere Cristiano; Per questo all’invito dell’imperatore di sacrificare agli dei si rifiutò: di seguito venne torturato in ogni modo e gettato in carcere. Nella sua cella ebbe una visione di Dio che gli predisse sette anni di tormenti, la morte e la resurrezione per 3 volte grazie alla quale riuscì a convertire migliaia di persone. San Giorgio è uno dei martiri cristiano maggiormente venerato in occidente e in oriente dove viene considerato grande profeta anche dai Musulmani.

St-George-londraL’ iconografia arrivata fino a noi dal medioevo, lo riporta guerriero vincitore contro il drago. Immagine da sempre presente tra i cavalieri inglesi ( per esempio anche l’ antico ordine della giarrettiera ha tra i suoi simboli proprio san Giorgio che sconfigge il drago) che vedevano in San Giorgio il simbolo del Bene che sconfigge il Male rappresentato dal drago.
La leggenda inglese ricalca un po’ quella arrivata fino a noi riguardante la città libica di Selem.
la leggenda Inglese narra di un giovane e coraggioso George che decise di affrontare un drago che terrorizzava i poveri contadini bruciando le loro terre e mettendo in pericolo la vita della principessa. Prima di affrontare il drago George chiede l’ aiuto di Dio.  Riesca a sconfiggere il drago, con la sua spada e tenendo nell’ altra mano una Croce. Grazie alla vittoria tante furono le conversioni tra i contadini e gli abitanti di quelle terre; da quel momento in poi l’ Inghilterra tutta adotto come suo protettore san Giorgio, festeggiandolo tutti gli anni, per i secoli futuri, il 23 aprile.  Grandi feste sono previste in tutta l’ Inghilterra e a Londra in particolare, sabato 25  ci saranno diverse occasioni in cui verrà riproposta la leggenda di San Giorgio.
Quì si possono trovare gli appuntamenti più importanti in occasione dei Festeggiamenti della Festa di san Giorgio a Londra.

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